La leggenda di Santa Claus

La leggenda di Santa Claus tra la primissima figura del vescovo di Myra passando per San Nicola, fino ad arrivare all'attuale Babbo Natale.

Com’è nata la leggenda di Santa Claus? Babbo Natale è il simbolo del Natale in tutto il mondo, un personaggio positivo e simpatico che passa tutto l’anno a costruire i regali per i bambini nella sua casa in Lapponia e poi la notte della Vigilia li porta nelle case sulla sua slitta trainata dalle renne.

La figura di Santa Claus è ispirata al vescovo di Myra, un vescovo turco, vissuto nel IV secolo avanti Cristo che ha difeso la cristianità durante le persecuzioni. La leggenda del vescovo di Myra si è evoluta fino a incarnare i panni di San Nicola che è considerato il protettore dei bambini e dei marinai. La festa di San Nicola è il 6 dicembre, per commemorarne la morte, ed un tempo proprio in quel giorno, anzi nella notte tra il 5 e il 6 dicembre, il santo portava i regali a tutti i bambini. Nel 500 con la riforma protestante viene abolito il culto dei santi e quindi tocca a Gesù Bambino portare i regali e i festeggiamenti si spostano quindi dal 6 al 25 dicembre.

Quando i coloni europei sbarcano nel Nuovo Mondo portano anche le loro tradizioni e quindi la leggenda di Santa Claus, all’inizio diventa solo un’occasione per bere, ma pian piano ci si avvicina al Babbo Natale universalmente conosciuto.

I primi scrittori americani mescolano la figura di San Nicola con dei personaggi pagani meno famosi e pian piano iniziano a delineare la figura di Babbo Natale, arrivano il carro e le renne, ma anche la barba l’età avanzata. Nella celebre poesia “A visit from St. Nicholas“ di Clement Clark Moore, il carro diventa una slitta sospinta da otto renne. Qualche anno dopo l’illustratore Thomas Nast ci consegna la figura di Babbo Natale: un anziano signore, un po’ cicciotto, con un vestito di rosso con la pelliccia e una lunga barba bianca.

Foto | iStock

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