Neonati, i bambini ereditano l’intelligenza dalla mamma

I bambini ereditano l’intelligenza dalla mamma, ma è poi l’ambiente e l’educazione ad avere un impatto fondamentale sulle abilità cognitive.

Non è una gara tra mamma e papà, anche se spesso quando nasce un bimbo si cerca di comprendere da chi abbia preso gli occhi, il naso, la bocca. Poi cresce e si passa al carattere, ai talenti e, perché no, anche all’intelligenza. E come sempre i pregi sono nostri e i difetti dell’altro. Fa parte del gioco.

Scherzi a parte, secondo la scienza, l’intelligenza è un’eredità materna. La tesi è stata dimostrata da numerose ricerche. Sembrerebbe che i geni legati alle abilità cognitive risiedono nel cromosoma X, dunque è una componente femminile. La componente genetica ha un peso di circa il 50%, poi a fare la differenza – buona pace dei papà – è l’ambiente in cui vive il bambino. Sono gli stimoli che riceve in famiglia, a scuola.

Il regalo della mamma è solo l’input iniziale, le capacità cognitive vanno poi sviluppate e allenate. E qui i papà hanno un ruolo determinante e possono fare molto. Se vogliamo non c’è gara più bella dei genitori che si ritagliano del tempo libero per giocare con i loro figli, per leggere insieme o per portarli a spasso.

Nessuna gelosia, dunque. Solo un’informazione scientifica, decisamente interessante, perché dimostra quanto la genetica sia importante, ma lo sia ancor di più l’educazione.

Via | SkyTg24

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