Babbo Natale esiste? I primi dubbi a 8-9 anni

Talvolta i bambini smettono prima del previsto di credere a Babbo Natale, come bisogna gestire la questione.

Il tuo bambino ti ha già chiesto se Babbo Natale esiste davvero? I primi dubbi di solito arrivano intorno agli 8-9 anni. Poi ci sono bambini più precoci e bambini che si lasciano cullare dal sogno del nonno barbuto vestito di rosso che vive al Polo Nord ancora per un po’. A parlarne è il pediatra Italo Farnetani, professore ordinario alla Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Malta, che spiega come gestire la questione.

"Finché i bambini ci credono in modo assoluto mamma e papà dovranno coltivare la cosa. Ai primi dubbi, i genitori dovranno sostenere sì l'esistenza di Babbo Natale, anche in modo convinto, ma senza insistere troppo, rispondendo ai dubbi che il bambino si pone senza portare eccessive giustificazioni o prove sulla sua esistenza. In tal modo se e quando dopo qualche tempo, e magari dopo averne parlato con gli amichetti, i figli concluderanno che Babbo Natale non esiste, i genitori non avranno investito troppo della loro credibilità su un argomento destinato a risultare un insuccesso, ma nello stesso tempo non avranno contribuito ad abbattere troppo rapidamente una favola, alla quale anche i grandi vorrebbero credere".

Che cosa regalare al proprio bambino? Secondo l’esperto un cucciolo. Meglio un cane, ma vanno bene anche un pesce rosso, una tartaruga o un gattino.

"Nessun timore che si favorisca il randagismo: quanti oggetti presenti nelle case potrebbero essere usati in modo improprio e pericoloso. Se l'animale viene donato a un piccolo che lo desidera e l'adulto insegna al suo bimbo a prendersi cura del cucciolo, i due cresceranno insieme beneficiando del legame reciprocamente”.

Via | Adnkronos

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