9 falsi miti sugli ultrasuoni in gravidanza

Gli ultrasuoni, che ritroviamo nel più comuni degli esami in gravidanza, l’ecografia, sono sicuri. Sono numerosi però i falsi miti che spaventano le mamme. Il dottor Deepshikha Goel, attraverso le pagine di IndianExpress, ha fatto un po’ di chiarezza.

Gli ultrasuoni usano la radiazione. Falso. Usano innocue onde sonore ad alta frequenza che riflettono per dare una descrizione grafica delle strutture interne del corpo.
Gli ultrasuoni sono dannosi se fatti troppo spesso. Falso. Sono totalmente sicuri. In situazioni ad alto rischio, è necessario un monitoraggio frequente per ottenere risultati ottimali.
Gli ultrasuoni fanno male al bambino. Falso. Al contrario, un ultrasuono è una buona finestra attraverso la quale possiamo dare un'occhiata al nascituro.
Un'ecografia può causare aborto spontaneo nei primi tre mesi di gravidanza. La prima USG è estremamente importante per la conferma e la posizione della gravidanza; per monitorare la crescita precoce e il battito cardiaco del feto. Se un bambino non si sta sviluppando nel posto giusto nell'utero, può esserci una minaccia per la madre e per la crescita del bambino.
L'ecografia transvaginale (TVS) è rischiosa. Se fatta con delicatezza, è sicura come qualsiasi altro semplice test.
Un classica USG dà il 100% di garanzia di bambino normale. Falso. Un'anormalità che si osserva bene a tre mesi può essere oscurata quando il bambino cresce e potrebbe non essere visibile a sei mesi. Quindi, sono necessarie più scansioni in periodi specifici per non perdere gran parte dei principali difetti.
Fornisce sempre un'età gestazionale accurata o un peso fetale stimato. Falso. Si avvicina molto, ma non è del tutto preciso.
Un'ecografia è una procedura dolorosa. Falso. È indolore
Un'ecografia eseguita ovunque darà lo stesso risultato. Falso. I risultati dipendono dalla capacità del medico, non dall’ecografo.

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