5 cose da sapere sull'allattamento al seno

Tutto quello che c'è da sapere sull'allattamento al seno e i consigli dell’Organizzazione mondiale della sanità.

allattamento al seno

L'allattamento al seno è una cosa assolutamente naturale, madre natura ha previsto tutto e ci ha dato un corpo in grado di far crescere un bambino e di nutrirlo. Allattare però non è sempre facile e non è immediato, bisogna imparare a farlo e questo vale sia per le mamme ce per i bimbi che devono imparare a nutrirsi. Come per tutte le cose nuove servono tempo e pazienza.

L'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda alle mamme l’allattamento al seno almeno fino al sesto mese di vita del bambino, il latte materno contiene tutti i nutrienti necessari per la vita del piccolo, lo protegge dalle infezioni e rafforza il sistema immunitario. Il latte cambia insieme al bambino e si modifica per offrirgli tutti i nutrienti adatti alla sua crescita inoltre è sempre pronto, fresco e alla giusta temperatura.

Vediamo insieme 5 cose da sapere sull’allattamento al seno, consigli e dritte per essere pronte, ma soprattutto informate.

5 cose sull'allattamento al seno


  • Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità l’allattamento al seno dovrebbe essere esclusivo fino al sesto mese, poi è possibile iniziare lo svezzamento e quindi associare al latte altri alimenti seguendo i consigli del pediatra.
  • L’allattamento al seno non deve fare male, dopo le prime settimane di adattamento in cui mamma e bambino imparano a conoscersi e a mettersi in contatto, dopo non dovrebbe provocare dolore. Se avete dolori o fastidi persistenti consultate il medico o un esperto in allattamento che saprà consigliarvi su posizioni e individuare il problema. Non demordete subito, cercate di avere pazienza e di sopportare un pochino.
  • È brutto da dire ma purtroppo è vero: la scelta dell’ospedale può essere determinante anche per l’allattamento. Il supporto dei medici, degli infermieri e degli operatori sanitari e, in generale, il funzionamento del reparto maternità fa la differenza. Informatevi su come viene gestito l’allattamento, se mamma e bambino possono restare sempre insieme, se il bimbo viene alimentato in altro modo di default. Informatevi bene e chiedete pareri alle altre mamme, evitando però di seguire un solo parere, in base alle informazioni raccolte sta a voi farvi un’idea. Potete anche frequentare dei corsi o dei gruppi di sostegno per neo mamme per confrontarvi e avere tutto l’aiuto disponibile.
  • Allattare è un gesto naturale e quindi tutta la vita della mamma non deve essere vissuta in funzione della poppata. Se l’allattamento viene vissuto in modo complicato diventa un peso e si tende a mollare e a optare per il latte artificiale. Non è necessario seguire un’alimentazione ospedaliera, non serve non curarsi e non prendere farmaci, consultate il medico che vi darà i consigli su cosa prendere e cosa evitare.
  • Potete alternare allattamento al seno e tiralatte, in modo che il bambino abbia sempre il suo nutrimento, e voi possiate riprendere la vostra vita, magari andare in palestra o concedervi un’oretta per voi. Siete mamme, ma anche donne e persone che hanno diritto ad avere una vita, almeno per qualche ora a settimana e volendo anche un lavoro!

Foto | iStock

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