Poesie e filastrocche per la Festa della mamma

Una raccolta di bellissime poesie e filastrocche per la Festa della mamma a misura di bambino.

Poesie e filastrocche per la Festa della mamma

Domenica si festeggiano tutte le mamme, una ricorrenza dolce e speciale che emoziona a ogni età ma che, quando si è piccolini assume un valore e un’importante inestimabile. Scopriamo insieme una raccolta di poesie e filastrocche per la Festa della mamma, brani bellissimi, orecchiabili e abbastanza semplici che i bambini più volenterosi potranno anche imparare a memoria. Scegliete il brano che vi piace di più insieme ai bambini, un’idea carina potrebbe essere quella di farlo copiare ai bimbi su un biglietto fatto a mano. Potete scegliere tra i nostri biglietti per i bambini piccolini della scuola dell’infanzia e quelli più elaborati per i bimbi grandi, sono tutti bellissimi a prescindere dalle tecniche utilizzate.

Tra le tue braccia di Alda Merini


C’ è un posto nel mondo
dove il cuore batte forte,
e rimani senza fiato
per quanta emozione provi;
dove il tempo si ferma
e non hai più l’età;
quel posto è tra le tue braccia
in cui non invecchia il cuore,
mentre la mente non smette mai di sognare.
Da lì fuggir non potrò
poichè la fantasia d’incanto risente
il nostro calore e non permetterò mai
ch’io possa rinunciare
a chi d’amor mi sa far volare.

La madre di Edmondo De Amicis


Vi è un nome soave in tutte le
o lingue, venerato fra tutte le genti.
il primo a che suona sul labbro
del bambino con lo svegliarsi
della coscienza. L’ultimo che mormora
il giovinetto in faccia alla morte;
un nome che l’uomo maturo e il vecchio
invocano ancora, con tenerezza
di fanciulli, nelle ore solenni della vita,
anche molti anni dopo che non è più
sulla terra chi lo portava; un nome
che pare abbia in sè una virtù misteriosa
di ricondurre al bene. Di consolare e
di proteggere. Un nome con cui si dice
quanto c’è di più dolce. Di più forte.
di più sacro all’anima umana.
La madre.

Prima di nascere di Gianni Rodari


” Prima di nascere dov’ ero?”
” Tu eri già dentro ogni mio pensiero,
dentro i miei sogni di felicità
nei pensieri di mamma e papà!”
” Dai mamma, adesso non m’ imbrogliare
lo sai di cosa volevo parlare!
Prima di nascere stavo benone,
sicuro e comodo nel tuo pancione!”

La parola più bella di Marino Moretti


Mamma. Nessuna parola è più bella.
La prima che si impara,
la prima che si capisce e che s’ama.
La prima di una lunga serie di parole
con cui s’è risposto alle infinite,
alle amorose, timorose domande
della maternità.
E anche se diventassimo vecchi,
come chiameremmo la mamma
più vecchia di noi?
Mamma.
Non c’è un altro nome.

Mi ha fatto la mia mamma di Gianni Rodari


Persone male informate
O più bugiarde del diavolo
Dicono che tu sei nato
Sotto a una foglia di cavolo!
Persone male informate
O più bugiarde del diavolo
Dicono che sono nato
Sotto a una foglia di cavolo!
Altri maligni invece
Sostengono senza vergogna
Che sei venuto al mondo
A bordo di una cicogna!
Altri maligni invece
Sostengono senza vergogna
Che sono venuto al mondo
A bordo di una cicogna!
Se mamma ti ha comperato
Come taluni pretendono
Dimmi: dov’è il negozio
Dove i bambini si vendono?
Se mamma mi ha comperato
Come taluni pretendono
Diteci: dov’è il negozio
Dove i bambini si vendono?
Tali notizie sono
Prive di fondamento:
Ti ha fatto la tua mamma
E devi essere contento!
Tali notizie sono
Prive di fondamento:
Mi ha fatto la mia mamma
E sono molto contento!
Tali notizie sono
Prive di fondamento:
Mi ha fatto la mia mamma
E sono molto contento!
E sono molto contento!

Mamma di Giovanni Pascoli


“… Come non è che sera,
madre, d ‘un solo dì ?
Me la miravo accanto
esile sì, ma bella:
pallida sì, ma tanto
giovane! una sorella!
bionda così com’era
quando da noi partì.”

  • shares
  • Mail