Tempo libero, i musei stimolano la fantasia dei bambini e fanno sentire viva la storia

Tutti al museo, sabato 18 maggio, per imparare da piccolissimi ad apprezzare questo luogo di storia.

Sabato 18 maggio si celebra la Giornata Internazionale dei Musei ed è l’occasione, per i bambini di fare un’esperienza diversa. La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale invita i genitori a far visitare ai propri figli un museo, una pinacoteca o una Galleria: è molto importante che prendano confidenza con questi ambienti e con la storia.

Sicuramente non c’è genitore che non abbia ricordo di aver visitato un museo da bambino. Molto spesso si associa l’esperienza giovanile a qualcosa di noioso e difficile da apprezzare. Per fortuna la concezione di museo è cambiata: è più moderna e all’interno di questo strutture ci sono tanti eventi dedicati ai più piccoli. Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS, ha commentato:

“Da semplice e polverosa esposizione di reperti recuperati dalla memoria dei tempi, il museo è diventato un sottile e forte tramite non solo con il passato ma anche e soprattutto con il presente e il futuro. Non più, insomma, il luogo dove ammirare soltanto com’era il mondo di una volta ma anche una macchina del tempo che consente di proiettarsi in scenari diversi della nostra era, sviluppare consapevolezza della realtà con le sue innumerevoli minacce e contraddizioni e vivere simulazioni realistiche di quanto potrebbe creare o distruggere l’uomo”.

Il bambino che fa visita a un museo, oggi, ha un ruolo attivo: non è più un osservatore passivo ma di protagonista di un percorso conoscitivo unico e irripetibile. Prova ne sono alcuni musei che propongono laboratori dove i bambini possono apprendere i principi della nutrizione improvvisandosi piccoli chef, oppure attuare sperimentazioni che aiutano a comprendere la meccanica, la chimica e perfino professioni, attività sportive e fenomeni naturali.

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