Scuola elementare: polemica per le lezioni di arabo per i bambini italiani

In una scuola elementare di Cernusco sul Naviglio le lezioni di arabo per i bambini italiani, per aiutare l’inserimento di bambini egiziani, hanno sollevato un polverone.

Materie scuola secondaria di primo grado

Conoscere le lingue è importante e l’inglese non basta più. Le lingue del futuro sono cinese ed arabo. Quante volte lo avete sentito dire? Quante volte avete pensato a quale sia la scuola migliore per la formazione del vostro bambino? Eppure quando è la scuola a fare qualcosa per il futuro dei nostri figli, la polemica è di rito.

In una scuola elementare a Cernusco sul Naviglio, vicino a Milano, il Partito Democratico, grazie a fondi gestiti dal comune, ha organizzato un corso-lampo di arabo affidato a un insegnante madrelingua, con lo scopo di aiutare l'inserimento di una piccola di origini egiziane. Ovviamente il corso si è trasformato in un problema di carattere politico.

"Qui non sono gli arabi che imparano l'italiano, ma il contrario: è un mondo che va alla rovescia. Si tratta di un intervento che non rientra nei casi di mediazione culturale, cui sono destinati i soldi pubblici, è urgente una spiegazione. Il denaro serve ad aiutare chi arriva a integrarsi e a sostenere ragazzini che hanno forti difficoltà linguistiche. Questa operazione improvvisata non rientra in nessuno dei due casi, la piccola di origini egiziane per cui è stata organizzata è nata qui e parla benissimo italiano".

Queste le parole della consigliera leghista Paola Malcangio. Ma di quanti soldi si sta realmente parlando? 120 euro. Una piccola cifra che però sembra avere un gran peso, visto che sarà oggetto di dibattito in Consiglio Comunale.

Via | Agi

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