Bambini e adolescenti al mare: uno su tre non sa nuotare

In estate non servono i compiti delle vacanze, mentre i bambini dovrebbero imparare a nuotare.

La possiamo chiamare emergenza nuoto. I nostri figli hanno concluso l’anno accademico e presto potranno partire per le vacanze, che per molti fa rima con mare. Peccato che circa il 30% dei giovani tra i 7 e i 18 anni non sappia nuotare.

A darne notizia all'Adnkronos Salute è il pediatra Italo Farnetani, docente alla Libera Università degli studi di Scienze umane e tecnologiche di Malta, e autore di un'indagine in materia.

"Con questi dati, i compiti davvero utili per la salute e la sicurezza di bambini e ragazzi sarebbero semplici: far frequentare agli studenti le lezioni di nuoto".

Secondo i dati della ricerca di Farnetani, se 2 milioni di giovanissimi italiani non sanno nuotare, due milioni e 700mila (40%) sanno solo galleggiare e spostarsi in avanti (di questi 700 mila sanno galleggiare e spostarsi in avanti, ma solo in piscina, mentre gli altri sanno galleggiare e spostarsi in avanti sia in mare e sia in piscina).

"Solo due milioni sanno nuotare bene e possono affrontare anche piccole emergenze in mare. Per questo è importante insegnare ai bambini e ai ragazzi italiani a non aver timore e a muoversi con sicurezza in acqua. Mentre i compiti per le vacanze non servono e andrebbero aboliti, le lezioni davvero utili al loro sviluppo ma anche alla loro salute e sicurezza sono piuttosto quelle di nuoto. Il mio suggerimento ai genitori è quello di approfittare della bella stagione e del tempo libero, per programmare un corso per insegnare ai figli a nuotare".

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