Il bambino non ci sente e i compagni di classe imparano la lingua dei segni

Nella scuola primaria Don Milani di Forlimpopoli, in provincia di Forlì-Cesena, i bambini hanno imparato il linguaggio dei segni per poter comunicare con il loro compagno non udente.

bambino non ci sente e i compagni di classe imparano la lingua dei segni

Ogni tanto riusciamo a darvi qualche notizia davvero bellissima, di quelle che fanno sperare nel genere umano. Nella scuola primaria Don Milani di Forlimpopoli, in provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna, quest’anno in prima elementare c’era un bambino non udente che era isolato nel suo silenzio. Le maestre hanno deciso che i bambini sono tutti uguali e che nessuno deve sentirsi isolato, e quindi hanno deciso di insegnare a tutta la classe il linguaggio dei segni, così che tutti potessero comunicare con il loro compagnetto.

Progetti del genere fanno bene al cuore di tutti, perché ci dimostrano che basta davvero pochissimo per abbattere le barriere e che la disabilità non deve essere considerata un ostacolo ma un’opportunità per imparare cose diverse, per confrontarsi e ampliare i propri orizzonti.

Il progetto attuato nella scuola Don Milani di Forlimpopoli è un programma pilota che ha l’obiettivo di lavorare sull'inclusione e in questa occasione lo ha fatto egregiamente. Valentina Baraghini, educatrice Lis (lingua dei segni), ha spiegato che

“Il progetto vuole valorizzare e accogliere le differenze tanto che oggi la maggior parte dei bambini della classe di Nicolas utilizza la Lis in modo naturale e Nicolas riesce a comunicare”.

Valentina Baraghini

A questa bellissima iniziativa hanno partecipato anche le famiglie che hanno permesso ai loro figli di imparare qualcosa che normalmente non è presente nei programmi scolastici ma che, certamente, gli darà moltissimo in termini di empatia e intelligenza emotiva.

Foto | pixabay
Fonte | vanityfair

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