Gravidanza geriatrica: cos'è e quali sono i rischi

Scopriamo insieme cos'è una gravidanza geriatrica, quali sono i rischi e a cosa fare attenzione.

Gravidanza geriatrica

Da qualche mese si parla spesso di gravidanza geriatrica, ma cos’è? Si definisce gravidanza geriatrica una gravidanza in cui la madre ha un’età superiore a 35 anni e se ne parla così tanto, perché quella di Meghan Markle è stata definita così. Al di là delle etichette con nomi poco felici, il termine gravidanza geriatrica è medico e sta ad indicare l’età della madre che, per i canoni biologici e la fertilità, è un po’ avanzata. Il picco della fertilità femminile è tra i 20 e i 25 anni, anche se ormai i tempi sono cambiati e tendenzialmente i figli arrivano un po’ dopo.

Cercare una gravidanza dopo i 30 anni diventa progressivamente sempre più difficile. Una donna in salute a 30 anni ha circa il 20% di possibilità di restare incinta, a 40 la percentuale diminuisce al 5% e anche l’efficacia dei trattamenti per la fertilità diminuisce progressivamente.

Quando le gravidanze arrivano in età avanzata aumentano anche i problemi legati alla gravidanza e si ha una maggiore incidenza di parto prematuro e di bambini con un basso peso alla nascita o prematuri, anomalie cromosomiche (maggiore probabilità di avere figli con sindrome di Down), ma anche di soffrire di pressione alta e diabete gestazionale durante la gravidanza, soprattutto negli ultimi mesi.

Non tutto si può scegliere e a volte, anche con tutta la buona volontà di questo mondo, la vita ci porta a cercare una gravidanza più tardi, vuoi per il lavoro, perché si incontra tardi la persona giusta, per patologie o altre esigenze su cui nessuno si può permettere di sindacare. Quindi se gravidanza geriatrica deve essere, così sia. L’importante è farsi seguire da un medico bravo e competente, seguire le indicazioni e prendersi cura della propria salute e di quella del proprio bambino.

Foto | pixabay

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