Troppa tecnologia per i bambini durante le vacanze estive

Durante le vacanze estive i genitori concedono troppa tecnologia ai bambini per evitare che si annoino po per placare i capricci.

troppa tecnologia per i bambini

Crescere i bambini senza la tecnologia è una sfida complessa ma che vale la pena perseguire perché sono piccoli ed è giusto che si divertano con giochi adatti a loro, senza diventare schiavi di app, video e giochi. Al giorno d’oggi siamo tutti con lo smartphone sempre in mano, interrotti continuamente da notifiche e vibrazioni, e se a volte il controllo lo perdiamo noi che siamo adulti figuriamoci i bambini. Sta ai grandi mettere un freno e fissare delle regole ferree che poi dovranno diventare semplicemente delle sane abitudini.

In vacanza quando i bambini sono tutto il giorno a casa e abbastanza liberi da impegni è normale che tendano un po’ ad annoiarsi e a cercare svago nella tecnologia. Il problema è che i bambini vanno stimolati con cose da bambini, senza metterli davanti a un tablet a un anno o a ingannare l’attesa con un’app. Si può colorare, leggere un libro, giocare come facevamo noi da piccoli quando tutto questo non esisteva.

Uno studio condotto da Tiendeo.com, compagnia leader nei servizi drive-to-store per il settore retail, ha stabilito che in vacanza i bambini trascorrono circa 53 minuti al giorno con smartphone e tablet. Scendendo nel dettaglio scopriamo che tra i 4 e gli 11 anni utilizzano la tecnologia per 81 minuti al giorno, tra i 12 e i 15 anni invece 72 minuti. I neonati e i bambini sotto i 3 anni arrivano a usare tablet e smartphone per 28 minuti al giorno.

I bambini più piccoli guardano i video, per lo più serie tv e film per ragazzi, oppure usano delle app di giochi, dall’adolescenza in poi invece solo social network. Fino agli 8 anni i genitori cercano di essere più severi e rigidi, soprattutto le mamme, poi probabilmente all’aumentare dell’età aumentano anche i capricci e si molla un po’, ma bisognerebbe sempre mettere delle regole e farle rispettare, magari adattandole alle esigenze del bambino.

Foto | pixabay

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