Bambini e bevande in estate, le raccomandazioni della SIPPS per i genitori

I consigli della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale contro la disidratazione estiva dei più piccoli

Bambini e bevande in estate, le raccomandazioni della SIPPS per i genitori Tra i pericoli che si celano dietro il caldo estivo, c'è quello legato alla disidratazione nei bambini.

Lo sa bene la SIPPS, che arriva puntuale come ogni anno con i suoi consigli utili rivolti ai genitori.

Se la percezione della sete nell'adulto arriva tempestivamente, non lo fa nei bambini, i quali sentono il bisogno di bere sono quando la disidratazione è già iniziata. Come combatterla, allora?

Secondo la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, mettendo in pratica alcuni accorgimenti necessari, forse banali, ma fondamentali per preservare lo stato di salute dei piccoli di casa.


Disidratazione nei bambini, consigli utili



  • Far bere i bimbi più volte al giorno. Anche se non lo chiedono espressamente è bene che assumano dall'1,4 ai 2 lt al giorno di acqua. Sta al genitore il compito di proporre ai propri figli di bere, specie dopo aver sudato o dopo aver giocato, nuotato o fatto una qualsiasi attività fisica che li abbia distolti troppo tempo dall'esigenza di idratarsi.

  • Prediligere l'acqua rispetto ad altre bevande, specie quelle zuccherate o gassate. L'acqua deve essere fresca ma non ghiacciata.

  • Far mangiare frutta e verdura: non importa che facciano parte dei pasti principali, ma che si rispetti il fabbisogno giornaliero consigliato. Utilizzandole all'interno dei frullati, dei gelati o di qualsiasi altra preparazione che possa rientrare nei loro gusti.

  • Evitare, laddove possibile, le preparazioni industriali quali gli smoothies ed i succhi presenti sugli scaffali dei supermercati e preferendo le merende casalinghe le quali non solo sono più sane perché fatte con ingredienti selezionati, ma anche più controllate sia nell'apporto di grassi e zuccheri, sia nel corretto metodo di conservazione.

  • Evitare le bevande energizzanti presenti in commercio: queste contengono sostanze stimolanti non adatte ai bambini.


Photo | iStock

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