A che età mandare i bambini a studiare inglese a Londra

A che età mandare i bambini a studiare inglese a Londra? Come si fa a farli crescere bilingue sin da piccolini?

studiare inglese a Londra

Conoscere le lingue straniere è molto importante e lo diventa sempre di più, per questo motivo molti genitori cercano di far crescere i bimbi bilingue sin da piccolini, in modo che diventi normale per loro conoscere più lingue, solitamente italiano e inglese. A che età si possono mandare i bambini a studiare inglese a Londra? Qual è l’età giusta per fare il salto di qualità?

Prima di studiare all’estero è essenziale che i bambini abbiano una buona base da cui partire, in modo da sfruttare al meglio l’opportunità e far si che il viaggio possa davvero fare la differenza. Da piccolissimi i genitori possono parlare al bambino in inglese, in modo da insegnare nella quotidianità, un’altra alternativa è assumere una babysitter madrelingua in modo che i genitori parlino in italiano e la babysitter in inglese, in questo modo in bambino apprenderà moltissimo. Ottimi anche i giochi e le filastrocche in inglese da fare a casa che permettono di imparare giocando.

Un’altra strada percorribile è quella degli asili in cui si studia l’inglese sin da piccoli, diciamo dai 2-3 anni, e in questo caso sarebbe bello che ci fosse la maestra madrelingua. Questo tipo di offerta formativa è abbastanza costosa, quindi deve valerne davvero la pena, perché altrimenti meglio la babysitter a casa.

Quando il bambino sarà cresciuto si può valutare un college a Londra, da scegliere in base all’età e al carattere. Questa esperienza va proposta ai bambini quando sono abbastanza maturi, quindi non prima dei 6 – 8 anni. Fino ai 14 – 15 anni è consigliabile programmare un viaggio di famiglia e inserire una settimana di vacanza studio per i figli, in modo che non stiano da soli all’estero. Esistono tanti programmi a Londra da scegliere in base all’età dei bambini, da piccoli comunque è bene non esagerare e alternare la scuola con il divertimento.

Quando i ragazzi saranno più grandi si potrà pensare a delle vere vacanze, ad un trasferimento temporaneo, un erasmus, insomma vivere all’estero per qualche mese e imparare la lingua anche nella quotidianità.

Foto | pixabay

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