Insegnante privato, come scegliere il migliore

I consigli di Bebeblog per scegliere il migliore insegnante privato per il proprio figlio.

Insegnante privato

Scegliere un insegnante privato per il proprio figlio è una scelta importante che merita tanta attenzione e qualche riflessione insieme. L’insegnante privato si può scegliere come sostegno per le normali attività didattiche oppure per approfondire qualcosa, come ad esempio una lingua straniera oppure uno strumento musicale.

I figli non sono perfetti e a volte possono aver bisogno di un aiuto in più e l’insegnante privato può essere un ottimo sostegno, non c’è nulla di male a non essere naturalmente portati per una materia o ad aver bisogno di aiuto in un momento della propria crescita. Non c’è niente di cui vergognarsi.

Insegnante privato: consigli per la scelta

Fatta questa premessa proviamo a capire insieme come scegliere l’insegnante privato adatto al nostro bambino. Il doposcuola è un’attività praticata dai ragazzi e dagli studenti, l’età non è sempre determinante ma è bene scegliere una persona che il bambino rispetti e veda come adulto e non come amico o compagno di giochi.

L’insegnante deve essere risoluto e gentile, deve saperci fare con il bambino senza perdere il controllo e senza perdere tempo, deve mettere a proprio agio il piccolo alunno e farlo studiare.

In base al carattere e al tipo di aiuto che serve al bambino potete valutare il numero delle ore e dei giorni, quindi farlo seguire tutti i giorni oppure tre volte a settimana.

L’insegnante privato può essere uno studente, un professionista in cerca di impiego ma anche un insegnante di professione che vuole arrotondare, potete optare per delle situazioni con più bambini o quelle in cui vostro figlio sarà l’unico e ovviamente cambierà un po’ il prezzo.

Il bambino deve capire che l’insegnante privato è una persona autorevole, l’ideale sarebbe che fosse il bambino a spostarsi a casa dell’insegnante, ma se non è una soluzione fattibile dovete organizzare le lezioni in un ambiente senza distrazioni, senza mamme e papà che passano e controllano.

Avere fiducia nell’insegnante privato è molto importante ma è anche vero che in qualche modo va guadagnata, quindi fate una lezione di prova e valutate il lato umano, dopo di che informate l’insegnante a scuola dell’aiuto dato al bambino in modo che possa accertarsi dei miglioramenti e darvi un parere.

È essenziale che l’insegnante privato aiuti il bambino a fare i compiti, ma non deve mai fare gli esercizi al posto suo. È una cosa scontata ma, purtroppo, succede un po’ troppo spesso, e con questo schema il bimbo non potrà migliorare e voi spenderete soldi inutilmente.

  • shares
  • Mail