I dieci comandamenti spiegati ai bambini

I dieci comandamenti sono molto importanti e rappresentano le basi della religione cristiana. Ecco come si possono raccontare ai bambini.

I dieci comandamenti sono un tema molto importante, che i bambini possono affrontare alle elementari, intorno ai sei/ sette anni (classe seconda). Prima è un po’ prematuro e potrebbe essere troppo complesso. Ovviamente dipende molto dalla maturità del piccolo. Come si possono spiegare? Partendo dalle regole. Sicuramente in casa avete “dei comandamenti”, come comportarsi bene a tavola, piegare i vestiti, salutare le persone, non dire le parolacce.

Potete iniziare a parlare del rispetto verso il prossimo, rispetto che ha un confine non scritto, quindi dettato dal buon cuore di ognuno di noi, e un confine definito da regole sociali. Per approfondire i Comandamenti, i bambini devono conoscere Mosè e leggere la Bibbia. Bisogna raccontargli di Dio che vuole liberare e indicare la strada della libertà al suo popolo. In che modo? A livello pratico con un decalogo di leggi che porta alla solidarietà e all’ amore verso il prossimo.

Chi è Mosè? È il bambino ebreo “salvato dalle acque” dalla figlia del faraone. Una volta cresciuto, s’indigna per la condizione di schiavitù in cui si trovano gli israeliti e decide di liberarli con l’aiuto di Dio. Mosè sale sul monte Sinai per chiedere aiuto a Dio. In risposta trova i Dieci comandamenti su due tavole di pietra, scritte col suo dito. Sono leggi per vivere bene, in pace e conservare l’amicizia con Dio.

Sono abbastanza semplici da comprendere. Quelli forse più complessi, soprattutto perché parliamo di bambini piccoli, sono il sesto e il nono, ovvero non commettere atti impuri e non desiderare la donna d’ altri.

  • shares
  • Mail