La filastrocca sui diritti dei bambini da insegnare ai propri figli

Insegnate ai vostri bimbi questa filastrocca, perché ogni bambino ha gli stessi diritti, da qualunque parte del mondo provenga

La filastrocca sui diritti dei bambini da insegnare ai propri figli Il 20 novembre, come ogni anno, si è celebrata la Giornata Mondiale dei diritti dei bambini.

Spesso ce lo dimentichiamo, eppure tutti i bambini hanno gli stessi diritti e, grazie alla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza ratificata, dall'Italia, il 27 maggio 1991, i bimbi possono essere tutelati.

Proprio ai diritti dei bambini è dedicata questa filastrocca di Giuseppe Bordi che elenca i fondamentali in maniera semplice e lineare, così da poterla insegnare facilmente ai nostri piccoli. Nome, famiglia, istruzione: questo e tanto altro fa parte di tutto ciò a cui un bimbo ha diritto per poter vivere un'infanzia serena, proprio come merita.

Ecco il testo della filastrocca sui diritti dei bambini da fare imparare ai cuccioli di casa.

Filastrocca dei diritti dei bambini


(di Giuseppe Bordi)

Sono un bambino, tutti zitti
ora vi elenco i miei diritti
ho diritto a un nome mio
perché sono unico, son io
ho diritto a una famiglia
all’amore, alla meraviglia
ho diritto a un'istruzione
al piacere di una canzone
ho diritto a giorni felici
a una vita senza nemici
ho diritto a crescere sano
forza, tendimi la mano!

Via | Giuseppebordi.it

Photo | iStock

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