Permessi di malattia per il figlio malato: cosa dice la legge

Stare assenti dal lavoro per la malattia del figlio è un diritto del dipendente, ma ci sono delle regole da rispettare. Quali sono?

Sesta malattia nei bambini

Se il bambino è malato, il genitore ha diritto al permesso di malattia. Ovviamente i limiti e le modalità sono stabilite per legge e devono essere rispettate. Prima di tutto quando si parla di malattia si definisce una condizione fisica patologica, nei permessi non rientrano di conseguenza i soggiorni al mare per la convalescenza.


  • fino al compimento dei 3 anni: non ci sono limiti da rispettare. Entrambi i genitori possono assentarsi alternativamente per il periodo di malattia del figlio. Per i dipendenti pubblici i primi 30 giorni di assenza, successivi al periodo di congedo di maternità o di paternità, sono retribuiti;
  • fino al compimento degli 8 anni: 5 giorni di assenza ogni anno per ciascun genitore. I 5 giorni di permesso non sono cedibili all’altro genitore.


  • dopo gli 8 anni: il diritto al congedo per malattia del figlio decade.

Un’altra cosa importante riguarda la retribuzione: la malattia del dipendente è ovviamente pagata, quella del figlio no. Durante i giorni di congedo per malattia del bambino il genitore non ha l’obbligo di reperibilità durante gli orari della visita fiscale. La malattia deve però essere certificata dal medico curante o convenzionato, il documento va trasmesso telematicamente all’INPS, datore di lavoro e genitore, tramite PEC.

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