Le origini del Carnevale spiegate ai bambini

Da dove nasce il Carnevale e qual è la storia dietro questa festa? In realtà ci sono diverse spiegazioni, tutte molto antiche.

È Carnevale

Arriva il Carnevale e i bambini sono davvero pazzi di gioia, perché si possono travestire, lanciare coriandoli e magari festeggiare in allegria con gli amici. Ma che cos’è e da dove nasce questa festa? Prima di tutto il nome. Pare derivare dal latino, “carnem levare”, eliminare la carne. Ha quindi un’interpretazione religiosa: è l’ultima volta che i cristiani dovrebbero mangiare carne prima della quaresima.

Devi ricordare al bambino che la Quaresima sono i 40 giorni che precedono la Pasqua e proprio in questa finestra temporale (che corrisponde al periodo che Gesù ha trascorso nel deserto dopo il suo battesimo nel Giordano) si prega, un tempo si faceva anche digiuno o comunque si dovrebbe seguire una dieta più leggera.

Le origini del Carnevale come “festa in maschera” risalgono all’antica Grecia e nella cultura babilonese. La festa rappresenta il caos che, per qualche giorno, si sostituisce all’ordine costituito. E le maschere affondano la loro storia nella cultura locale e nella commedia dell’arte, sono quindi cariche di satira.

Si dice che la maschera più antica sia Arlecchino, originario di Bergamo. Nel secolo XVI da Venezia arrivò la maschera di Pantalone e da Napoli Pulcinella seguiti dal Dottor Balanzone di Bologna. Ma ogni città ha il suo personaggio: Torino Gianduia, Firenze Stenterello, e via così.

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