Diabete in gravidanza, 5 cose da sapere

Tutto quello che c'è da sapere sul diabete in gravidanza, come si presenta, come diagnosticarlo e cosa fare.

Diabete in gravidanza

Il diabete in gravidanza è una condizione piuttosto frequente e che interessa circa il 15- 20% delle donne. Il diabete può presentarsi in due diversi modi: o essere già presente oppure arrivare nel corso della gravidanza e in questo caso si parla di diabete gestazionale. Il diabete è un'alterazione del metabolismo del glucosio, in pratica il corpo non riesce a produrre abbastanza insulina o questa non funziona in modo adeguato.

L’insulina è un ormone prodotto dalle cellule beta delle isole di Langerhans del pancreas che serve per metabolizzare il glucosio, se ciò non avviene nel modo corretto si va in iperglicemia che se non è curata può essere molto grave, a prescindere dalla gravidanza.

Diabete in gravidanza


  • Quando si ha il diabete e si cerca una gravidanza è necessario parlare con il proprio medico, il diabetologo, per individuare i giusti passi da fare che idealmente includono un check-up approfondito e dei test per valutare la risposta dell’insulina sul glucosio. È necessario capire come stiamo per affrontare al meglio i nove mesi di gravidanza. Iniziare la gravidanza tenendo tutto sotto controllo è molto importante sin dall’inizio, perché è nei primi mesi che si formano gli organi.
  • Il diabete non curato può avere gravi conseguenze sia per la mamma che per il bambino. Si rischia l’ipoglicemia, l’ittero, un peso anomalo del bambino o troppo basso o troppo alto, alcune malformazioni cardiache e disturbi respiratori e poi si ha un aumento del rischio di preeclampsia e di dover affrontare un parto cesareo d’urgenza. Quindi è necessario tenere sempre sotto controllo la glicemia, sia nel caso di mamma diabetica che sana, perché il diabete gestazionale è abbastanza comune e ugualmente grave.
  • In gravidanza il diabete si cura solo con l’insulina perché è una terapia che non passa dalla placenta e non crea problemi al bambino. Nel caso del diabete gestazionale invece spesso basta una dieta ipocalorica, ma va sempre controllata la glicemia e se si alza troppo si passa all’insulina.
  • Per stare tranquilli e avere tutto sotto controllo, è consigliabile farsi seguire in un ospedale o un centro in cui la mamma viene seguita con un approccio multidisciplinare e quindi con endocrinologo, specialista di medicina materno-fetale, dietologo e diabetologo. Inoltre nelle ultime settimane, o in seguito alla comparsa di problemi, si devono fare controlli ecografici ogni 15 – 20 giorni, per misurare l'accrescimento del feto, e controllare la quantità di liquido amniotico che tende ad aumentare se il diabete non è compensato correttamente.
  • Il diabete è una patologia seria che non va mai presa sotto gamba, soprattutto in gravidanza. Per ridurre il rischio di pre-eclampsia viene solitamente utilizzato l’acido acetilsalicilico a basso dosaggio dalla fine del primo trimestre al parto.

Il diabete gestazionale passa a poche settimane dal parto, ma occorre fare un controllo dopo 40 giorni e poi uno all’anno perché rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo del diabete.

Foto | Pixabay

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