Tommi, il videogioco con la realtà virtuale per i bambini in ospedale

Tommi è un videogioco con la realtà virtuale progettato per curare l'ansia dei bambini ricoverati in ospedale.

Tommi videogioco bambini in ospedale

La medicina e la tecnologia hanno fatto passi da gigante per la salute dell’infanzia. Da qualche mese in alcuni ospedali è stato adottato TOMMI, un video gioco in realtà virtuale dedicato ai bambini tra i 7 e i 12 che agisce come “sedativo della percezione” e che aiuta i piccoli a distrarsi dai loro problemi di salute. TOMMI è un videogioco non invasivo che è stato creato e progettato da Softcare Studios, una piccola azienda italiana che ha unito tecnologia e salute.

TOMMI si è rivelato particolarmente utile per i bambini ricoverati nei reparti di oncologia pediatrica, ma anche per l’odontoiatria, l’ortopedia e nei test diagnostici come l’esame del sangue. Questo dispositivo è un videogioco con la realtà aumentata che trasporta in un’altra dimensione, permette ai bimbi di giocare e di vedere un ambiente diverso dalla solita stanza di ospedale, ciò li aiuta a estraniarsi e a concentrarsi sulle cose positive. È un po’ come restituire a questi pazienti il loro essere bambini, senza nient’altro intorno.

Grazie al visore TOMMI porta i bambini fuori dalla stanza dell’ospedale e gli consegna una bacchetta magica e un libro degli incantesimi tra cui scegliere l’attività di gioco più adatta alla loro età e al loro stato di salute. Ci sono giochi per allenare le capacità cognitive come la memoria, quelli che distraggono come i giochi d’abilità e poi dei giochi più rilassanti per chi non sta bene. Sono previstie anche attività che coinvolgono le mamme e i papà che da un lato svestono i panni di assistenti/controllori e dall’altro si rilassano e giocano con i loro bambini, in attesa di poterlo fare a casa in modo più “tradizionale”

Valentino Megale, CEO di Softcare Studios, ha spiegato:

“Tommi è una soluzione tecnologica in realtà virtuale che utilizza il mezzo più naturale per i bambini di affrontare lo stress, il gioco. Grazie all’interfaccia del visore, il bambino è immerso in un altro mondo, fuori dalle mura ospedaliere. Il suo cervello pensa di essere altrove, anche se fisicamente non può muoversi e l’esperienza è talmente realistica che viene ridotta anche la percezione del dolore fisico”.

Valentino Megale

TOMMI è un progetto che ha riscosso molto successo e che si è aggiudicato il premio della Commissione Europea come miglior Startup in salute digitale.

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