Coronavirus: le scatole di giochi e libri per i bambini disabili

L'associazione L'Abilità sostiene le famiglie con bambini disabili contro l'isolamento imposto dal Coronavirus con delle scatole personalizzate con giochi e libri per offrire stimoli e intrattenimento.

Il Coronavirus ci costringe tutti a casa, è pesante per tutti ma lo è ancora di più per i bambini disabili che non possono più fare le attività di riabilitazione che per loro sono molto importanti. L’associazione L’abilità ha creato delle box di giochi e libri per aiutare i bimbi disabili, sono delle scatole personalizzate che servono a offrire gli stimoli più adatti a ognuno di loro, per aiutarli anche a distanza.

Le Right Box servono a uscire dalla solitudine quotidiana che l’emergenza ci impone e a riprendere il percorso educativo interrotto bruscamente dal Covid-19. Tutti i bimbi soffrono chiusi in casa per intere settimane, ma i bambini disabili sono più fragili e hanno equilibri più delicati, anche l’intrattenimento per loro deve essere graduale e adatto alle loro esigenze e non è affatto facile riuscire a farli stare bene. Come dicevamo qualche giorno fa per i bimbi autistici, l’interruzione delle terapie può portare a una severa regressione.

L’associazione L’abilità ha creato 200 scatole personalizzate per i loro pazienti, in modo da offrire un sostegno anche a distanza e fornire ai genitori degli strumenti validi per stimolare i figli e tenerli attivi. Le scatole sono state pensate per bambini e bambine tra i 2 e i 10 anni con disabilità motorie, neuromotorie, intellettive e con disturbo dello spettro autistico. Ci sono anche dei servizi si interazione a distanza disponibili per tutti quelli che ne hanno bisogno, basta chiamare al numero 02-66805457 per avere il supporto di una psicologa specializzata. Un gesto bellissimo perché di fronte a un’emergenza come quella che stiamo vivendo è molto importante aiutarsi a vicenda.

Carlo Riva, il direttore dell’associazione L’abilità onlus, ci spiega:

“In questo particolare momento i genitori sono chiamati a un continuo impegno che li vede attori sempre più in prima linea nel garantire la salute. E salute non significa solo assenza di malattia, ma è sinonimo anche di star bene emotivamente. Un bambino, con i genitori e i fratelli, condivide emozioni e crescita giocando insieme e quindi comunicando, al di là di ogni limite, in ogni famiglia, in ogni contesto socioculturale, con ogni disabilità. The Right Box è stata pensata per favorire tutto questo: un gioco possibile in casa, il piacere dello stare insieme, la condivisione di colori, immagini, sensazioni come è la vita pur nella precarietà di questo periodo”.

Carlo Riva

Per chi vuole sostenere L’Abilità è stata attivata una raccolta fondi per coprire il costo delle right box, un piccolo contributo può fare la differenza nella vita di un bambino.

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