Altalena neonato: quale scegliere?

I fattori da valutare prima dell'acquisto di un'altalena per neonato: cosa non deve mancare?

Altalena neonato: quale scegliere? L’altalena per neonato è un acquisto che può rivelarsi piuttosto utile. Anche se in molti si ingegnano per realizzarne di fai da te, in commercio ne esistono così tante, più o meno economiche, da non avere che l’imbarazzo della scelta.

L’altalena per neonato è il posto più sicuro ma allo stesso tempo “divertente“ nel quale tenere il proprio bimbo.

Da porta, in legno, o in plastica resistente, le più moderne sono dotate di un pannello che permette di impostarne la velocità, di timer per poter scegliere il tempo di funzionamento e di sistemi che ne permettono un uso silenzioso, in modo da consentire al bambino un buon riposo (seppur breve, non sono consigliate, infatti, per la nanna) e a chi sta intorno di non esserne disturbati.

Le altalene per neonato sono anche dotate di diverse melodie da impostare, di materassini sui quali i piccoli possono stare comodi (con anche un sostegno per la testolina) e di appositi ganci per garantire la totale sicurezza.

Prima dell’acquisto, è opportuno assicurarsi del peso supportato, ci sono da 9 così come da 13 kg, e degli accessori presenti nella confezione: solitamente non mancano giochini che pendono dalla sommità della barra e che fungono da compagnia per il piccolo.

Una funzione aggiuntiva che potrebbe fare la differenza è la seduta mobile: quella non fissa, infatti, permette di essere staccata e, in caso, di trasportare il bebè in un’altra stanza.

Le opinioni a riguardo, in genere, sono positive. Inutile dire come un’altalena per neonato possa rappresentare un acquisto azzeccato per la duplice esigenza di garantire al piccolo di godere di tranquillità e pace, e alla mamma ed al papà di avere le mani libere e di potersi dedicare alle proprie faccende nonché di poter approfittare di qualche momento da concedersi senza preoccupazioni di sorta.

Photo | Amazon

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