Come insegnare ai bambini a non annoiarsi

Qualche consiglio per insegnare ai bambini a non annoiarsi e a gestire i momenti di noia in autonomia.

Come insegnare ai bambini a non annoiarsi

Qual è il vostro rapporto con la noia? La noia viene vista come qualcosa da scacciare da via e da allontanare ma in fin dei conti non è poi così negativa. Annoiarsi ci da l’opportunità di fare spazio alla nostra creatività, di avere uno spazio vuoto da riempire come più ci piace. Ai bambini non si deve insegnare a fuggire dalla noia, ma a sfruttare il tempo per fare cose belle, divertenti e soprattutto nuove. Anche noi dobbiamo imparare queste cose, perché spesso ci rifuggiamo nei social network, nel computer e nella televisione per riempire il tempo.

Quando ci si annoia sembra quasi di fallire ma in realtà possiamo sfruttare questo tempo da soli per mettere in moto la nostra creatività e fare cose da soli. Si possono fare mille cose, da scegliere in base alle proprie attitudini e all’età, ma è sempre bello sfidarsi a imparare cose nuove e fare cose diverse.

I bambini piccoli dovrebbero imparare a gestire in autonomia i momenti di noia e trovare da soli le risorse per superarla. Se capiscono come fare sarà un insegnamento che si porteranno con loro sempre, anche da adulti.

Per permettere ai bambini di gestire la noia sta anche a noi adulti dargli gli strumenti necessari. Potete dargli accesso a colori, fogli, penne, libri da leggere o da colorare, giochi da fare da soli oppure giocattoli educativi come il microscopio con i vetrini per imparare a conoscere insetti e piante.

Non tutto il tempo dei bambini deve essere riempito da qualcosa, i momenti di noia possono aiutare a pensare e conoscersi, a capire cosa si vuole fare e a esplorare le proprie emozioni.

Foto | Pixabay

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