Casa Leopardi, a Recanati aperte le stanze private di Leopardi

Ove abitai fanciullo è il nuovo percorso della Casa Leopardi a Recanati che ha aperto le stanze private di Leopardi e il giardino.

Casa Leopardi visita Ove abitai fanciullo

La casa di Leopardi apre le sue porte al pubblico ed è pronta ad accogliere i visitatori nella camera di Giacomo Leopardi, nel giardino e nei luoghi in cui conversava con i suoi familiari. Un luogo magico, carico di storia e poesia che farà breccia nel cuore degli adulti, ma anche dei bambini che iniziano a studiare le poesie di Leopardi. Il palazzo è stato interamente ristrutturato dalla famiglia con la Supervisione della Soprintendenza alle Belle Arti, che ha anche riportato alla luce gli originali decori pittorici.

La casa di Leopardi si trova a Recanati e si affaccia sulla piazza che il poeta ha descritto nella bellissima poesia “Il sabato del villaggio”. Il nuovo itinerario è stato inauguratola scorsa settimana e si chiama “Ove abitai fanciullo” e prevede la visita dei saloni di rappresentanza, della galleria con le sue collezioni di opere arte, il salotto, le camere private di Giacomo Leopardi e dei suoi fratelli e il famoso giardino delle ricordanze. Le camere di Giacomo Leopardi e dei fratelli sono tutte affacciate sul giardino per scelta del padre che ci teneva molto a far vivere i figli in un ambiente sereno.

Oltre al percorso “Ove abitai fanciullo”, è disponibile anche il percorso classico della casa di Leopardi e la visita include la biblioteca, il museo che ripercorre la vita di Leopardi e dove ci sono tanti oggetti che utilizzava ogni giorno e infine gli spazi abitati da Teresa Fattorini, cioè la Silvia della splendida poesia “A Silvia”.

La contessa Olimpia Leopardi ha raccontato:

“Questo progetto di restauro e di successiva apertura al pubblico degli spazi di Giacomo è stato fortemente voluto da mio padre Vanni e sono fiera di essere riuscita a portarlo a termine. Per la nostra famiglia è un momento importante e, mi auguro, possa esserlo anche per tutti coloro che hanno Giacomo nel cuore”.

Olimpia Leopardi

Fabiana Cacciapuoti nelle note stampa per il nuovo itinerario aggiunge:

“Nella sua stanza Giacomo conosce la malinconia, dolce e adatta alla poesia oppure nera e barbara, prossima alla disperazione; o la scelta dell’isolamento tra le pareti della sua camera, dopo il fallimento della fuga del 1819. Tuttavia, in queste situazioni nasce la scrittura, in poesia e in prosa, perché è nel tempo sottratto all’azione e concentrato nello spazio di una stanza che si manifesta la riflessione che darà luogo alla scrittura filosofica, o che si alimenta l’immaginazione, centro dell’espressione poetica, molte volte legata al ricordo”.

Fabiana Cacciapuoti

Il palazzo Leopardi di Recanati doveva aprire a marzo ma tutto è stato rimandato a causa dell’emergenza Coronavirus. La visita “Ove abitai fanciullo” è disponibile tutti i giorni, tranne il lunedì, solo su prenotazione al numero 339/2039459.

Foto | globalist

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