Perchè i bambini non si lavano le mani?

Perchè i bambini non si lavano le mani a sufficienza e come organizzarsi in previsione della riapertura delle scuole.

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I bambini non si lavano le mani a sufficienza e prima del rientro a scuola sarà essenziale lavorare su questa cosa, sia a casa che poi con maestre e insegnanti. Lavare le mani spesso e bene e la prima arma di difesa contro il Coronavirus e, in generale, contro tutti i virus stagionali e quindi è importante che tutti lo facciano, anche i bambini. Secondo i dati di una ricerca fatta durante la pandemia di Covid-19, 4 bambini su 10 a scuola non si lavano le mani, e a volte nei bagni non c’è neanche il sapone.

Lo studio è stato condotto da Global Hygiene Council, un organismo che opera a livello mondiale per la tutela della salute attraverso l'igiene. La ricerca è stata fatta su un campione di 700 bambini fra i 5 e i 10 anni di Arabia Saudita, Australia, Cina, India, Indonesia, Regno Unito e Sudafrica. L’Italia non c’è perché probabilmente le scuole erano già chiuse, ma questi dati sono attendibili un po’ per tutti perché il comportamento dei bambini è simile un po’ ovunque.

I bambini si lavano le mani troppo poco e invece è di fondamentale importanza che lo facciamo sempre: prima e dopo di mangiare, dopo essere andati in bagno, dopo aver giocato in giardino o aver toccato qualcosa di sporco. Le mani si devono lavare il più spesso possibile e bisogna fare in modo che si instauri una routine ad hoc. Ovviamente anche le scuole devono collaborare e aiutare i bimbi piccoli a lavare le mani regolarmente ma soprattutto mettendo a disposizione il gel igienizzante e il sapone per le mani nei bagni.

Paolo D'Ancona, medico epidemiologo dell'Istituto superiore di Sanità, ha spiegato:

“È importante partire dagli adulti per poi arrivare a spiegare il messaggio bambini, magari trovando modalità ludiche e proponendo il momento del lavaggio delle mani come un gioco. Si deve passare il gel sulle mani per almeno 20 secondi, mentre se si usa acqua e sapone, dal momento in cui si apre il rubinetto al momento in cui lo si chiude dovrebbero trascorrere almeno 40 secondi, 20 se consideriamo soltanto la durata dell'insaponamento. In generale i momenti essenziali sono dopo essere andati in bagno, prima della merenda o del pranzo e dopo aver giocato in giardino, dove è più facile sporcarsi le mani”.

Paolo D'Ancona

Foto | Pixabay
Via | repubblica

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