Bimbo rimproverato perché gioca con una bambola: "Io sono il papà, mica la mamma"

Un bambino di sei anni è stato rimproverato al parco perché giocava con una bambola.

Bimbo rimproverato perché gioca con la bambola

Gli stereotipi di genere non conoscono età e anche i bambini, molto spesso, ne sono vittime. Un bambino di sei anni stava giocando al parco con il suo bambolotto e un signore anziano gli ha fatto notare che lui è un maschietto e quindi dovrebbe giocare con i soldatini e non con le bambole. I bambini sono semplicemente bambini, non hanno tutte le sovrastrutture degli adulti, fanno delle cose perché gli viene naturale e non si preoccupano del giudizio degli altri. Iniziano a farlo, quando vedono questi atteggiamenti negli adulti più vicini, ad esempio i genitori.

Un signore,sicuramente in buona fede, ha detto al piccolo Giovanni:

“Ma giochi con le bambole? Sei un maschio, dovresti giocare con i soldatini”.

Il bambino ha dato una risposta esemplare, genuina e sincera, e ha detto:

“Ma io sono il papà, mica la mamma. Lui è mio figlio e si chiama Mario”.

Un botta e risposta che ci fa capire che spesso le paranoie che ci facciamo noi adulti, appartengono solo a noi e noi dovremmo risolverli senza provare a influenzare nessuno, soprattutto i bambini. Le bambine possono giocare con quello che vogliono e lo stesso vale per i maschietti, bisognerebbe iniziare sin da subito a trasmettere il concetto di parità di genere, perché ci sono tante sfumature, come quella dei giochi, dei colori dei vestiti, di come si portano i capelli e così via.

Una storia che ci fa capire che i bambini hanno molto da insegnare anche a noi adulti e per fortuna non si fanno condizionare dai nostri pregiudizi. La storia di Giovanni e della sua bambola è stata raccontata sulla pagina Facebook “Guida senza patente” che è stata creata da Daniele Marzano, un genitore che ha a cuore la lotta contro le discriminazioni di genere.

Foto | Facebook Guida senza patente

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