Covid e bambini, cosa fare in vacanza per evitare contagi

I consigli utili per evitare contagi in vacanza tra i bambini: ecco le regole da rispettare per non abbassare la guardia.

Covid e bambini, cosa fare in vacanza per evitare contagi Le vacanze estive sono arrivate e, con esse, i timori di mamme e papà riguardo i bambini ed i possibili contagi da Covid (come se non bastassero già quelle riguardanti scottature ed eritemi solari). Già, perché quest'anno le ferie saranno anomale, su questo non ci sono dubbi. Tuttavia, mettendo in pratica alcuni accorgimenti, ci sarà poco da preoccuparsi. Ecco i consigli di Gaetano Mariani, primario di Pediatria dell’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba.


Bambini e coronavirus: i consigli in vacanza



  • Rendere consapevoli i bambini sì, ma senza allarmarli. Informateli, in sostanza, di ciò che stiamo vivendo e spiegate loro quanto sia importante rispettare le regole di igiene e distanziamento sociale, specie in ambienti affollati come le spiagge o i parchi gioco.

  • Non importa che si tratti di uno spazio aperto: anche al mare bisogna mantenere le distanze, indossare la mascherina quando ci si allontana dal proprio ombrellone e prestare attenzione al contatto con gli estranei o con chi non faccia parte del proprio nucleo familiare.

  • Il rischio di contagio è uguale ad altri ambienti, non abbiate timore in questo senso, il mare non genera un “effetto aerosol” che aumenta il rischio di trasmissione.

  • La distanza minima da rispettare tra le persone è, anche al mare, quella di un metro. Lo spazio destinato ad ogni ombrellone, tuttavia, dovrebbe essere di 10 metri quadri mentre, tra i lettini e le sdraio, di 1 metro e mezzo.

  • Da evitare sono le condivisioni di asciugamani o di altri oggetti "da spiaggia" come salvagenti e braccioli.

  • Non abbassare la guardia negli ambienti chiusi come gli alberghi e i ristoranti.

  • In quanto alle piscine, siano esse quelle degli hotel o dei campeggi, via libera per i bambini: il Coronavirus non si trasmette in acqua.

  • Giocare all'aperto non solo è consentito, ma anche consigliato specie nelle località con clima caldo e secco. I bambini, però, dovrebbero giocare a piccoli gruppi al fine di evitare trasmissioni da un lato, e per individuare i "responsabili" di eventuali contagi dall'altro.


Photo | Unplash

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