Bambino operato di spina bifida nella pancia della mamma

Il piccolo Tommaso è stato operato di spina bifida nella pancia della mamma al Policlinico Gemelli di Roma.

Bambino operato di spina bifida nella pancia della mamma

Tommaso è un bimbo piccolissimo che è stato operato mentre era ancora nella pancia della mamma, a sole 26 settimane di gravidanza. Grazie alla diagnosi prenatale, i genitori si sono accorti che il loro bambino aveva una grave forma di spina bifida. La malformazione si chiama mielomeningocele ed è una grave forma di spina bifida che comporta la mancata chiusura del tubo neurale a livello lombosacrale e la conseguente fuoriuscita delle meningi e del midollo osseo.

Di solito i bimbi in queste condizioni vengono operati subito dopo la nascita, ma dato che nell’arco dei 9 mesi tutto tende a peggiorare, i medici hanno deciso di agire direttamente nell’utero. L’intervento è stato eseguito al Policlinico Gemelli di Roma da un team di neurochirurghi infantili specializzati in queste tecniche e nuove.

Gli ostetrici hanno inciso l’addome della mamma e hanno esposto l’utero, poi lo hanno aperto in modo da arrivare al bambino. Dopo di che i neurochirurghi hanno riparato la malformazione e hanno ricostruito la parte di midollo aperta. Poi hanno ricucito tutto e richiuso le ferite. La mamma di Tommaso ha proseguito con la gravidanza e tutto è andato per il meglio.

Il piccolo Tommaso è nato qualche settimana fa, con un parto cesareo alla 35esima settimana. Alla nascita era un fagottino di quasi 2 chili.

Tommaso è guarito e non avrà nessun ricordo della spina bifida, gli rimarrà solo una piccola cicatrice sulla schiena che, crescendo, neanche si vedrà più.

Foto di u_jqskahw9 da Pixabay
via | policlinicogemelli

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