Scuola, i grembiuli potrebbero essere utili contro il Covid-19 per i pediatri

I grembiulini a scuola sono sempre un argomento complesso, ma quest’anno potrebbero funzionare come filtro dalle malattie.

Grembiuli per la scuola

Non solo le mascherine, anche i grembiulini tornano a far discutere. Secondo un’indagine, condotta su mille pediatri dall’Osservatorio Nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza Paidòss, la maggioranza dei medici ritiene il grembiule un buon metodo per prevenire i contagi. Inoltre, anche a livello educativo può essere un ottimo modo per evitare gli attacchi dei bulli e il confronto (sgradevole) sull’abbigliamento.

Il grembiule oggi è adottato a discrezione della scuola. Non è più una divisa obbligatoria. Il Covid-19 ha cambiato moltissime regole e l’inizio dell’anno accademico tra pochi giorni ha messo in discussione quanto si è detto e fatto fino a oggi. In questo contesto, pare che i pediatri sia siano dimostrati favorevoli al grembiulino: il 68 percento lo ritiene un ottimo presidio protettivo perché basta metterlo in lavatrice al rientro a casa per ‘lavare via’ i germi che potrebbero portare raffreddore, tosse, infezioni gastrointestinali, interrompendo così la diffusione dei patogeni da scuola a casa e riducendo pure il rischio di contagio da coronavirus.

«Quest’anno dovremo convivere con Covid-19 e anche se i bambini non sembrano sviluppare la malattia in maniera grave possono contribuire in larga misura alla diffusione dell’infezione: il grembiulino può rivelarsi un alleato prezioso per una ripartenza più sicura».

Ha commentato Giuseppe Mele, presidente di Paidòss. E non è tutto, perché per l’83% dei pediatri protegge dai confronti sull’abbigliamento e, livellando le differenze sociali, rende meno probabili episodi di bullismo o discriminazione.

«Il grembiule fa della classe un team unito. Chi è contrario ai grembiuli sostiene che uniformino troppo i bambini in un periodo di crescita personale e affermazione dell’io, ma proprio liberarli dai condizionamenti dovuti ai confronti sull’abbigliamento può aiutarli a esprimere davvero loro stessi».

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