Come spiegare i suoni difficili: il gioco Il rubasillabe li aiuta

Come spiegare i suoni difficili: potete provare il divertente e istruttivo gioco "Il rubasillabe".

Come spiegare i suoni difficili? E come aiutare i bambini a imparare l'ortografia di questi suoni che sono già difficili da pronunciare, figuriamoci da scrivere? La grammatica italiana a volte non è facile. E nei bambini più piccoli a volte è faticoso insegnare alcuni concetti che sono di difficile memorizzazione. Per fortuna che il gioco può dare una mano, soprattutto nei piccoli alunni fino ai 7 anni di età, che frequentano dunque l'asilo o i primissimi anni della scuola primaria.

Gribaudo, parte del Gruppo Feltrinelli, ha ideato un gioco che fa parte della linea editoriale Quid+, volto proprio ad aiutare i più piccoli con i suoni più difficili. Con la loro pronuncia e con la loro scrittura, aiutati da mamma e papà, dai nonni o dai fratelli maggiori. Il kit didattico si chiama "Il Rubasillabe", che si basa su un metodo fono sillabico che presenta giochi e attività per in bambini in età scolare, al fine di memorizzare la corretta ortografia dei suoni che risultano più difficili da imparare.

Il kit, che si può acquistare nelle librerie, negli store delle principali catene della GDO e online su Amazon, Ibs e LaFeltrinelli, si compone di 72 carte da gioco illustrate da Elisabetta Travet, 8 schede per la tombola e un memorello. Il libro guida per gli adulti è destinato a chi seguirà il bambino alla scoperta di questi suoni difficili, per capire come aiutare i più piccoli ad apprendere le differenze e i trucchi per scrivere correttamente le parole ce li contengono.

Barbara Franco ideatrice del progetto didattico Quid+, e co-autrice del libro insieme a Elisabetta Magnani, spiega:

Con l’inizio della scuola primaria e le attività di apprendimento della letto-scrittura il bambino affina la sua competenza linguistico-comunicativa. Con il gioco e il divertimento, possiamo aiutarlo a migliorare il riconoscimento e la pronuncia delle parole, la loro sillabazione, ma anche arricchire il suo vocabolario. Con “Il Rubasillabe”, ci siamo concentrati sulla scrittura, ovvero sulla traduzione dei suoni in simboli (le lettere) in particolare ponendo attenzione ai fonemi difficili, quei suoni a cui non corrisponde una rappresentazione ortografica intuitiva (come avviene per esempio con GL, GN e SC). Abbiamo quindi creato molti giochi di società, che attraverso il divertimento e l’emozione aiutano a memorizzare l’ortografia di questi suoni.

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