Singhiozzo nei bambini: come farlo passare

Singhiozzo nei bambini: come farlo passareSinghiozzo mio singhiozzo
vai nell'acqua vai nel pozzo,
vai nel cuore di chi mi ama,
se mi ama se lo tenga,
se non mi ama, mi rivenga.

Quanto la Panciottina (come chiamo teneramente la mia bimba) era piccola e aveva il singhiozzo le recitavo sempre questa mitica filastrocca. La aiutava un po' a distrarsi anche se non serviva a calmarlo. Le mamme, si sa, sono sempre in apprensione e capitava anche a me quando il fastidio perdurava. Solitamente il fastidio è un episodio rapido ma, se proprio non passa, ricordo un consiglio di mia mamma che era solita darle mia nonna (e sembra che qualcun' altro lo utilizzi), e che serviva: far bere un cucchiaio di limone al piccolo. Certo sarà un po' dura per il bambino mandarlo giù ma è sempre meglio che spaventarlo come fa una mia conoscente. Dice che serve a farlo passare..sarà.

Un'altra idea è quella di trattenere il respiro per qualche istante per aumentare l'anidride carbonica in circolazione nel sangue, ma questo potranno farlo i bimbi più grandi, non certo i neonati!

Se invece il singhiozzo continua imperterrito o è frequente consiglio di chiamare il pediatra di fiducia perchè può essere associato a traumi addominali, a patologie dello stomaco o del tratto digerente. L'importante è non perdere mai la calma e cercare di essere il più lucide possibile. Ve lo dice una che ha faticato parecchio a mettere in pratica questo consiglio.

Foto | Flickr

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