Cos'è l'emetofobia nei bambini e come si cura la paura del vomito

emetofobia nei bambini

L'emetofobia è una fobia legata al vomito, all'atto di vomitare o del vedere gli altri fare altrettanto. Possono soffrirne gli adulti, ma anche i bambini: chi ne è affetto collega la nausea o disturbi allo stomaco all'atto di vomitare. Attacchi di panico e di ansia possono colpire anche solo con i sintomi legati a questo disturbo, senza che comunque si manifesti.

In realtà chi soffre di questa patologia non è soggetto a vomitare con frequenza, ma la comparsa di sintomi che possono indurlo a credere che stia per verificarsi, getta loro nel terrore. Il timore è quello di perdere il controllo, di non sapere come si reagirà e come reagiranno gli altri. Una fobia legata anche al timore che gli altri possono avere nei suoi confronti. Infatti l'emetofobico ne soffre di più se si trova in mezzo ad altra gente.

Come si cura la paura del vomito? Molti esperti suggeriscono di uscire di casa senza aver mangiato o dopo aver assunto degli antiemetici, i farmaci solitamente consigliati per chi soffre di questa fobia: tutti gli altri hanno tra gli effetti collaterali il vomito e non sarebbe molto furbo somministrarli ad una persona che ne ha il terrore.

Si tratterebbe, dunque, di una terapia preventiva, da accompagnare a sedute dallo psicoterapeuta che dovrebbe insegnare al soggetto a riconoscere la nausea da ansia da quella che realmente accompagna il disturbo che lui teme. Il terapeuta dovrebbe individuare anche le cause di questa fobia (cause che si possono nascondere in paure dell'infanzia, in traumi o eventi stressanti non affrontati a dovere).

Nei bambini l'emetofobia si può manifestare a causa di choc ma anche in presenza di genitori troppo ansiosi che non fanno fare le giuste esperienze esplorative al bambino.

Foto | Flickr

Via | Medicitalia

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