Il nuoto per bambini, a che età iniziare?

nuoto per bambini

Il nuoto è lo sport più completo che esiste, che viene consigliato fin dalla più tenera età. Ormai sono moltissimi i genitori che, non appena neonato e mamma si rimettono dalle fatiche del parto e delle nuove dinamiche familiari, portano i propri cuccioli in piscina. I bambini possono iniziare a famigliarizzare con la piscina anche a pochissimi mesi e, comunque, entro l'anno di vita. Anche perché il nuoto per i bambini fa bene!

Del resto per nove mesi il piccolo ha nuotato nel liquido amniotico e, quindi, l'acqua è il suo ambiente naturale (per questo motivo molte mamme scelgono il parto in acqua!). Cominciare anche presto a portarlo in piscina è importante non solo per lo sviluppo del suo corpo, ma anche della sua mente.

Non esiste un'età precisa per iniziare a portare a nuoto i bambini: il consiglio degli esperti è "prima è meglio è". Sicuramente dovrete valutare insieme al vostro pediatra la fattibilità della cosa, ma nessuno vi vieta di portare in piscina il vostro piccolo, anche a pochi mesi. Sicuramente darà benefici allo sviluppo del bambino, ma anche alla sua capacità di muoversi nello spazio e stimolerà in maniera molto intensa le sue strutture senso-motorie.

All'inizio, ovviamente, il piccolo verrà introdotto in piscina con dei giocattoli, delle forme colorate e morbide, con le quali giocare insieme a mamma e papà. E' uno strumento molto utile anche per rafforzare il legame tra figli e genitori, oltre che dare al bambino tutti gli strumenti necessari per i futuri rapporti sociali.

Man mano che il piccolo cresce, poi, l'attività diventerà sempre più importante, in un percorso educativo che non porterà solamente il piccolo a imparare a nuotare da solo e a tuffarsi in tutta sicurezza, senza più aver paura, ma anche a relazionarsi con gli altri, ad affrontare piccole e grandi sfide, oltre che a divertirsi, cosa fondamentale in ogni sport.

Via | Nuotomania

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail