Grotte di sale con i bambini: quando sono consigliate?

Le grotte di sale e l'haloterapia possono aiutarci a risolvere piccoli problemi di salute dei nostri bambini: ecco quando sono consigliate e quando andrebbero, invece, evitate.

Allergia-alla-polvere

Avete mai sentito parlare delle grotte di sale o terme di sale? Si tratta di centri dove è possibile eseguire l'haloterapia, un tipo di trattamento che sfrutta la salgemma per poter curare diversi disturbi: le pareti e i pavimenti ne sono ricoperti per poter ricreare l'ambiente delle grotte saline e poter beneficiare degli effetti positivi del sale sulla nostra salute.

Se non si può andare al mare con i bambini (sappiamo quanto siano importanti i benefici del mare per i bambini), sappiate che 40 minuti di aerosol salino corrispondono a circa 3 giorni di aria di mare: le sedute durano all'incirca 45 minuti e sarebbero diversi i benefici dell'haloterapia.

Se affiancata alla tradizionale terapia medica, l'haloterapia può aiutare in caso di disturbi respiratori e problemi a carico della pelle: la grotta di sale può essere utilizzata anche dai neonati ed è utile se i bambini soffrono di tosse, di malattie respiratorie come asma, bronchite cronica, sinusite, allergie, rinite, otite, tonsillite, laringite, infiammazioni croniche, ma anche per chi soffre di acne, di psoriasi. Inoltre il sale riduce lo stress e rilassa, oltre a prevenire le infezioni batteriche e a purificare la pelle.

L'haloterapia è sconsigliata in caso di allergia allo iodio, di ipertiroidismo, di ipo o ipertensione, di insufficienze cardiovascolari e di terapie antitumorali in corso. Prima di prenotare un trattamento, meglio chiedere consiglio al proprio pediatra, per capire se è il rimedio adatto ai vostri bambini.

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