Quando parlano i bambini? Ecco quando preoccuparsi e come stimolarli

indovinelli-per-bambiniPrima di imparare a usare il linguaggio, il bambino comunica con i genitori tramite la comunicazione non verbale e riesce a far capire loro cosa desidera, però ovviamente ci chiediamo: ma quando parlano i bambini?

Le tempistiche non sono le stesse per tutti, perché ogni bambino ha i suoi tempi e solitamente le bambine parlano prima dei maschietti, comunque l'acquisizione del linguaggio passa attraverso delle fasi standard per tutti.

Verso i 3/5 mesi inizia il periodo della lallazione, infatti il bambino emette dei suoni, morfemi semplici che ripete e sembrano parole, tipo ma-ma, pa-pa, ba-ba. In questo periodo e per tutta la fase dell'acquisizione del linguaggio è importante il rafforzo ambientale, ovvero incoraggiare i bambini ripetendo i suoni che emette.

Tra gli 8 e 12 mesi il bambino pronuncia le prime parole. In questa fase i genitori dovrebbero incoraggiare il bambino ma usare un linguaggio il più possibile vicino a quello reale, in modo che il bambino impari le parole corrette. Perciò se il bambino ci indica il bicchiere d'acqua, mostriamogli che abbiamo capito, ma pronunciamo il termine corretto, così il bambino imparerà l'associazione parola-oggetto.

Intorno ai 18 mesi avviene un passaggio importante: il bambino nomina oggetti anche non presenti, quindi opera la prima forma di astrazione.

Infine intorno ai 24 mesi c'è la cosiddetta esplosione del vocabolario: il bambino impara e usa correttamente moltissime parole, migliorando pian piano che la parte grammaticale.

Per stimolare vostro figlio ad arricchire il suo vocabolario infantile, parlategli il più possibile e in modo corretto e leggetegli favole e racconti.

Se vi sembra che il bambino non rispetti queste fasi, anche se come detto, le date sono solo indicative, parlatene con il pediatra che valuterà se è necessario una visita dal logopedista infantile.

Via | naturopataonline.org

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