I sintomi dell'infezione intestinale in gravidanza: cosa fare?

Le infezioni intestinali sono molto fastidiose e possono essere estremamente comuni anche in gravidanza. Ecco qualche piccolo accorgimento.




La gravidanza è un momento difficile. Il corpo è in totale trasformazione, deve accogliere dentro di sé un bambino e non si possono prendere dei farmaci. Lo stomaco e l’intestino sono forse i punti più deboli, tra nausea, reflusso gastrico, difficoltà digestive. Ci manca solo una bella infezione intestinale. La prima cosa da fare è stare molto attento al cibo, evitando prodotti che possono provocare infezioni (come pesce e uova crude).

Inoltre, si consiglia di fare molta attenzione all’igiene: lavate bene la verdura cruda, con amuchina o del semplice bicarbonato, evitate prodotti scaduti o mal conservati, mettete sempre in frigo il cibo in contenitori chiusi e possibilmente per tempi limitati. È poi importante cercare di stare al riparo da persone malate, magari che hanno appena fatto la classica influenza intestinale.

Doveste ammalarvi, chiamate il vostro medico. I sintomi sono gli stessi: nausea, vomito, febbre, diarrea, ecc. E’ importante stare a riposo e a digiuno, cercate però di rintegrare i liquidi. Quindi bevete molta acqua, un po’ di tè caldo e qualche sorso di coca cola. Mangiate prodotti secchi, come pane e pasta ed evitate cibi difficili da digerire. Non prendete alcun tipo di farmaco, senza che sia il medico a dirvi come muovervi. In caso di febbre alta è ammesso solo del paracetamolo.

Foto | Flickr

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