Il cambio di stagione nei bambini, come alleviare i disturbi

I bambini soffrono del cambio di stagione. Ecco gli accorgimenti per evitare la serie di malesseri dovuti al cambiamento di abitudini e di temperatura.

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I bambini sono sensibili al cambio di stagione in quanto sono più soggetti rispetto agli adulti a sbalzi d’umore, ai cambiamenti improvvisi di temperatura che influiscono spesso sull'appetito e il sonno. Inoltre è da considerare anche la classica astenia primaverile, un senso di stanchezza dovuto al ridotto apporto di magnesio: per questo occorre che il bambino mangi molta frutta e verdura, alimenti ricchi di sali minerali e vitamine che possano ricaricarlo evitando merendine, bibite zuccherate e cibi fritti.

E' fondamentale mantenere le sue abitudini e la continuità delle esperienze, o comunque modificarle in maniera graduale, in quanto i piccoli per natura sono degli abitudinari. Anche i riti quotidiani devono essre mantenuti per dare al piccolo quella sicurezza di cui ha bisogno.

Anche i disturbi dell’addormentamento sono tipici della primavera soptrattutto perchè le belle giornate passate ai giardinetti rendono difficile per il piccolo scaricarsi dell'energia accumulata. Come quando, dopo una gita fuori porta o al mare, si fa fatica a tornare a casa per riprendere i giochi al chiuso, sicuramente più noiosi di una scorrazzata sulla spiaggia.

Compito del genitore è accompagnare i piccoli in questo nuovo acclimatamento, dar loro sicurezza cercando di mantenere le abitudini clou della giornata, come la lettura della favoletta, la chiacchierata prima di andare a letto, o la colazione da fare tutti insieme attormo al tavolo. Inoltre se il bimbo è stanco è bene ridurre gli impegni e dedicare almeno 9 ore al sonno.

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