Giusto o sbagliato dare il seno come ciuccio? Proprio come accade per la questione dell’allattamento al seno prolungato nel tempo, anche per la questione di utilizzare il seno e non il ciuccio o altri sistemi per poter calmare e far addormentare il bambino non ha una risposta univoca. Esistono, ovviamente, pareri discordanti.

Da un lato ci sono i pro dell’utilizzo del seno come ciuccio: fin dai primissimi giorni di vita il bambino ha conosciuto questa forma di attaccamento alla mamma, volto non solo a fornirgli il nutrimento necessario per crescere, ma anche per consolarlo, per tranquillizzarlo e, in molti casi, è stato un metodo efficace per poterlo fare addormentare.

Finché per mamma e bambino la situazione è perfetta e sostenibile, finché il piccolo non dà segni di malcontento e la madre è ben felice di poterlo calmare in questo modo, non ci sono controindicazioni. Diversa, invece, è la situazione quando la mamma comincia a provare disagio e decide di smettere. Come fare in questi casi?

Gli esperti consigliano di evitare la gradualità, che è un concetto estraneo al mondo dei bambini, interrompendo quando si decide che è il momento di non usare più il seno come ciuccio. Ci sono pediatri che sottolineano come il seno debba essere abbandonato quando non serve più al nutrimento: mamme e papà, se hanno deciso di intraprendere questa strada, dovranno trovare metodi alternativi, con ciucci o altri sistemi per calmare il bambino, anche solo prendendolo in braccio, coccolandolo, accarezzandolo. Ogni famiglia deve trovare, come sempre, il suo equilibrio.
Foto | da Flickr di moonshine415

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Educazione Leggi tutto
I video di Pinkblog Guarda di più

Ricamo iniziali a mano su camicia. How to monogram a shirt.