La tigna nel bambino è una malattia provocata da funghi diversi che, a secondo della diversa parte del corpo, formano di solito macchie rosse e squamose, di varie dimensioni. La tigna può colpire maggiormente se il bambino è malnutrito, in condizioni di scarsa igiene, se il clima è caldo, se viene a contatto con bambini o animali che soffrono di tigna.

La tigna può manifestarsi anche nei capelli: la tinea capitis o tigna del capo presenta chiazze pseudoalopeciche, con parti di capelli troncate, che hanno una forma tonda. Le dimensioni possono essere variabili, ma di solito le chiazze sono più o meno squamose. E’ molto frequente in età scolare, complice anche i luoghi affollati frequentati dai piccoli e la tigna può colpire sin da piccolissimi fino alla pubertà.

Altri tipi di tigna sono il piede dell’atleta o il prurito dell’atleta, che si manifesta nella zona inguinale, la tigna si può manifestare anche nelle unghie, ma può colpire in generale tutto il corpo.

Per poter guarire dalla tigna bisogna somministrare al piccolo degli antimicotici locali, che vanno applicati un paio di volte al giorno, per un periodo che può essere anche molto lungo, dal momento che si parla di 20-30 giorni e, in generale, finché le lesioni non sono scomparse. Le chiazze vanno coperte con cura per evitare la possibilità di contagiare altri bambini. La tigna del capo, invece, si cura solitamente con una terapia orale.

Foto | da Flickr di jess2284

Via | Gaslini

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