La cura per le adenoidi nei bambini più efficace

Il bambino ha le adenoidi ingrossate, bisogna intervenire chirurgicamente o ci sono delle terapie efficaci? Ecco come curare in modo efficace questo diffuso problema.




Le adenoidi sono delle escrescenze di tessuto localizzare sopra le tonsille, in gola. Fungono da filtro e contribuiscono a proteggere le alte vie respiratorie da eventuali infezioni.

La cura per adenoide non consiste solo nell’asportazione delle stesse. Non sono di vitale importanza, proprio come le tonsille, ma servono come protezione per i polmoni e per il torace. Dobbiamo pensare a queste escrescenze come a dei filtri. Spesso nei bambini tendono a crescere in modo spropositate, perché infiammate (è tipico di chi ha frequenti raffreddori, anche di carattere allergico), per poi ridursi di volume – quasi scomparire – verso gli otto anni.

Non sempre però questo meccanismo avviene. In questo caso ci troviamo davanti a un’infezione delle adenoidi o adenoidite, che può portare a difficoltà respiratorie, mal di testa, febbre, ecc. Un tempo l’adenoidectomia era la strada più battuta, come la tonsillectomia, oggi invece è identificata come ultima delle soluzioni: proprio solo esclusivamente quando s’ingrossano a tal punto da impedire quasi la respirazione.

Per una diagnosi sicura, ci vuole una visita da uno specialista, un otorinolaringoiatra. Si utilizzano spesso degli spray nasali al cortisone, che servono a ridurre l’escrescenza anche un volume. Ovviamente, le singole infezioni vanno trattate in base alla natura (virale o batterica) con i farmaci più appropriati, dai semplici mucolitici agli antibiotici. L’aerosol e i gargarismi sono sempre consigliati, perché servono a pulire le zone localmente.

Foto | Pinterest

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