Il latte materno venduto online a basso costo è spesso contaminato da batteri

Il latte materno è la sostanza migliore per la nutrizione del neonato, ma non tutte le mamme possono allattare. Come risolvono? Non si rivolgono alle banche del latte ma lo acquistano low cost online.


Il latte materno si trova in vendita anche online. È una tendenza sempre più diffusa e dipende dal fatto che le donne poco conoscono le banche del latte, una vera e propria risorsa per le donne che non possono allattare e per i bambini prematuri, e considerano l’acquisto del latte artificiale esageratamente caro. Con pochi spiccioli, soprattutto negli Usa, si può comperare il latte delle altre mamme. Peccato, che si tratti di una prassi molto rischiosa, che espone il neonato a diverse malattie.

A sostenerlo sono i ricercatori Nationwide Children's Hospital, negli Stati Uniti, che hanno scoperto che quasi l’80 percento dei campioni di latte venduto online contiene batteri pericolosi, a causa della cattiva conservazione o delle pratiche di spedizione. Sarah A. Keim, coordinatrice dello studio, ha dichiarato:

Siamo stati sorpresi di scoprire che molti campioni contenevano molti batteri e anche contaminazione fecale, molto probabilmente causata da scarsa igiene delle mani. Alcuni avevano addirittura salmonella.

Quali sono i rischi? Prima di tutto che le mamme non sono in grado di capire che cosa stanno offrendo al loro bambino. Sarà veramente latte materno? E poi ci sono in agguate malattie come meningiti, rosolia, epatiti, Hiv. Come risolvere? Rivolgetevi alle banche del latte, dove sia le mamme sia i campioni sono strettamente controllati e analizzati. Il latte viene anche pastorizzato. Proprio ieri abbiamo detto che l’Italia ha il record di donne donatrici e ormai abbiamo quasi una banca per regione.

Via | Repubblica
Foto | Pinterest

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