Colesterolo alto nei bambini: le cause e la dieta da seguire

Anche i bambini possono avere il colesterolo alto, soprattutto se in sovrappeso. Scopriamo gli errori nella loro alimentazione quale sia la dieta giusta da seguire

Purtroppo sono sempre di più i bambini che soffrono di mali tipici degli adulti, come il colesterolo alto e l’ipertensione. Tra le cause sicuramente troviamo l’eccesso di peso e la sedentarietà, figli di uno stile di vita del tutto inadeguato alle esigenze dell’infanzia.

I nostri bambini sono sempre più cicciottelli perché mangiano troppo, ma soprattutto perché mangiano male, e, dispiace dirlo, spesso e volentieri su imitazione degli adulti che li circondano.

Le merendine, il cibo da fast food pieno di grassi saturi o grassi trans (vegetali idrogenati), i prodotti precotti e surgelati ricchi di zuccheri, grassi o sale, le bibite, i gelati e gli snack confezionati, le patatine fritte in busta, i biscotti farciti… sono davvero tante, troppe le tentazioni a cui i piccoli di casa sono esposti, senza avere gli strumenti per dire di no o salutari alternative altrettanto gratificanti. Pensate che il fenomeno dell’obesità infantile negli USA è talmente diffuso che ormai l’esame per il colesterolo viene prescritto anche ai bambini sotto gli 11 anni.

Tra le conseguenze, come sappiamo, c’è una maggiore predisposizione a diventare un adulto obeso e affetto da patologie associate al sovrappeso, come il diabete e le malattie cardiocircolatorie. La buona notizia è, però, che l’ipercolesterolemia in un bambino è una condizione che si può facilmente superare, riportando i valori ematici di questo grasso entro la norma. Infatti i bambini reagiscono molto bene ad una qualunque modifica dello stile di vita in senso più salutare, e quindi basta una dieta più bilanciata e un po’ di attività fisica in più per riportarli “a regime”. A proposito di alimentazione, quale dieta è adatta ad un bimbo con il colesterolo alto?

Ebbene, niente di mortificante, e neppure di drastico. Ricordiamoci che un bambino in crescita ha bisogno di molte energie, quindi non possiamo eliminare dalla sua alimentazione quotidiana neppure uno dei principi nutritivi presenti nel cibo. Tuttavia, possiamo creare dei menù più equilibrati. Per ridurre il colesterolo basterà fare piazza pulita di tutto il cibo-spazzatura che abbiamo in casa, dalla nutella alle merendine farcite con creme di dubbia composizione, dalle pizzette surgelate alle patatine fritte con la maionese fino ai wurstel nel panino.

Offriamo al nostro bimbo tante verdure, cucinate in modo sfizioso (ad esempio sotto forma di polpette, o usate per condire la pasta), frutta e marmellata senza zucchero aggiunto al posto della crema alla nocciola e dei dolcetti, cereali integrali, yogurt (magari per merenda), dolci fatti da noi con buona frutta secca in guscio (le noci abbassano il colesterolo cattivo nel sangue e danno energia). La frutta fresca e di stagione dovrà essere presente in ogni pasto, colazione inclusa, mentre andranno ridotte le porzioni di formaggio.

Aumentiamo anche le porzioni di pesce : merluzzo, salmone e trota sono pesci economici che piacciono anche ai bambini e sono ricchi di omega 3 che riducono i livelli di colesterolo “cattivo”. A proposito di prima colazione, non dovrà mai esser saltata (con latte o yogurt e fette biscottate o fiocchi di cereali), mentre la cena sarà più leggera del pranzo. E’ importante anche che il bimbo beva molta acqua e soprattutto che faccia più movimento. Non esiste sistema migliore per ridurre il colesterolo e smaltire i kg in eccesso.

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