Tra i segnali del parto più chiari ci sono, naturalmente, le contrazioni, che talvolta sono accompagnate da diarrea. E’ importante che una donna che stia concludendo la sua gravidanza, soprattutto quando si appresti a dare alla luce il suo primo figlio, sia in grado di interpretare con sufficiente chiarezza i sintomi del parto, in modo da essere pronta a farsi accompagnare in ospedale.

Infatti l’evento nascita quando non sia stato programmato (con un cesareo), si situa in genere tra la 39ma e la 41ma settimana di gestazione, il che equivale a dire che esiste una certa elasticità a proposito della data esatta del parto.

Quest’ultima viene indicata dal ginecologo in base ai calcoli sull’ultima mestruazione, ma naturalmente non costituisce un riferimento da prendere alla lettera. I bambini possono nascere un settimana prima o una dopo la data presunta, in base ad una stimolazione ormonale che induce un rilassamento uterino con induzione delle contrazioni. quali sono i sintomi “veri” del parto?

Eventi come la rottura delle acque o la perdita del tappo mucoso possono naturalmente precedere di qualche ora il travaglio, ma anche verificarsi diversi giorni prima o anche durante il parto stesso. Viceversa, la contrazioni uterine sono sempre la più importante avvisaglia che il bambino è pronto per venire al mondo.

Tuttavia, esistono anche delle “false” contrazioni, che si possono facilmente distinguere da quelle “vere” per alcune caratteristiche, ad esempio il fatto che cessano al cambio di posizione o che non aumentano di intensità e di frequenza. Viceversa, la contrazioni uterine pre parto sono definite prodromiche, sono regolari e via via sempre più ravvicinate e dolorose, perché sono quelle che consentono la dilatazione della cervice. Quando si verificano ogni 5 minuti è tempo di correre in ospedale!

Durante questa fase preparatoria, la quasi mamma può avere degli attacchi di diarrea. Attenzione, però, che non si prenda la sola diarrea come sintomo di un parto imminente, perché non è così. Il peso del bambino sull’apparato intestinale può, infatti, procurare qualche fastidio e indurre stitichezza o diarrea ma questo non significa che si sta per partorire. Solo ed esclusivamente le contrazioni prodromiche associate a diarrea sono indicative del parto!

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