Qualunque parto che si verifichi prima della 37ma settimana di gravidanza viene definito prematuro, o pretermine. Esiste una differente catalogazione della prematurità a seconda di quanto precocemente si verifichi il parto, ma tra i due termini – pretermine o prematuro – non esiste differenza, entrambi indicano la stessa cosa.
Una nascita pretermine è sempre un evento critico, ma naturalmente il livello di rischio per il neonato e le sue probabilità si sopravvivenza si riducono quando la settimane di gestazione siano state inferiori a 34.

Questo perché si verifica un’interruzione dello sviluppo intrauterino del feto, che viene al mondo con forti deficit respiratori, neuronali e immunitari. Ecco un piccolo schema per che cataloga le nascite premature in base alla settimana di gestazione e in cui la madre partorisce:

  • Quasi a termine: parto che si situa tra la 34ma e la 36ma settimana
  • Moderatamente pretermine: parto tra la 32ma e la 34ma settimana
  • Molto pretermine: nascita prima della 32ma settimana
  • Estremamente pretermine: parto prima della 28ma settimana

Circa una gravidanza su 10 si conclude prematuramente, e di queste il 20% viene indotta dal medico (parto pretermine iatrogeno) per complicanze nella madre o nel feto. Tra le condizioni che possono necessitare di una induzione al parto precoce ci sono la preeclampsia e grave ritardo nella crescita intrauterina del feto. Il parto pretermine, nel restante 80% dei casi avviene in modo spontaneo o perché il travaglio comincia prima della 37ma settimana, o perché si verifica una rottura delle membrane fetali. Tra i sintomi di un imminente parto prematuro spontaneo ci sono:

  • Dolore pelvico e lombare sordo
  • Contrazioni uterine ogni 10 minuti o meno (regolari, non come le “false” contrazioni)
  • Perdita di fluidi dalla vagina con sanguinamento
  • Pressione nell’area pelvica
  • Crampi simili a quelli mestruali

Quando una donna che non abbia ancora compiuto le 37 settimane di gestazione avverte questi sintomi deve immediatamente correre in ospedale, infatti è importante che il bambino nasca nel reparto neonatale in modo che possa ricevere subito le cure necessarie per evitare rischi per la sua vita.

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