Emoglobina glicata, i valori di riferimento in gravidanza

Il test dell'emoglobina glicata è importante quando ci sia il sospetto di diabete. Vediamo quali sono i valori di questo esame del sangue in gravidanza


Il test dell'emoglobina glicata (o glicosilata), identificato dalle sigle AbA1 o solo A1c, è importantissimo per la diagnosi del diabete o per individuare chi sia a rischio di sviluppare questa malattia metabolica.

Dal momento che la misurazione del livello glicemico nel sangue è particolarmente cruciale in gravidanza, periodo in cui anche una donna che non abbia mai sofferto di iperglicemia può ritrovarsi con valori fuori norma, è chiaro che anche il test dell'emoglobina glicata, anche se non si tratta di un esame di routine, potrà essere prescritto quando ci sia il rischio del diabete gestazionale.

Che cosa ci permette di sapere questo test? Attraverso la misurazione della quantità di glucosio che si sia "attaccata" all'emoglobina, i medici sono in grado di stabilire, con buona precisione, il valore glicemico medio della persona per un periodo di tempo molto più lungo di quello di un normale esame della glicemia, ovvero un arco di tempo di 6-8 settimane. Ciò che si va a misurare, infatti, non è la concentrazione degli zuccheri "liberi" nel sangue, ma la quantità di glucosio che, attraverso il processo noto come glicazione, o glicosilazione, delle proteine, si lega agli aminoacidi che compongo l'emoglobina, la proteina costitutiva dei globuli rossi.

Dal momento che questi hanno una vita di circa 120 giorni, ecco spiegato perché analizzare il loro contenuto di glucosio ci può far risalire al valore glicemico medio in un lasso di tempo così lungo. Veniamo ai valori indicativi. Ovviamente alti livelli di emoglobina glicata ci parlano di rischio diabete elevato. Infatti per una persona adulta la percentuale nella norma va dal 4 al 6,5% (20-39 mmol/mol), quando superi la percentuale del 7%, si può già parlare di malattia conclamata. E in una donna incinta?

Il discorso non cambia. Questo esame va ripetuto ogni 2-3 mesi in associazione ai normali test glicemici soprattutto nelle donne in dolce attesa che già siano diabetiche (del tipo 1 o 2), e in chi, a partire dal 3° mese di gravidanza, sviluppi il diabete gestazione. E' importante tenere sempre sotto controllo i livelli ematici di glucosio con un monitoraggio costante per evitare danni al feto e complicanze della gravidanza stessa.

Foto| via Pinterest

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