Ves e Tas alti nei bambini, cosa vogliono dire e quali sono le terapie efficaci

I valori Ves e Tas alti nelle analisi del sangue dei bambini indicano, in genere, un'infezione batterica in atto. Vediamo come affrontarla con le cure giuste


Ves e Tas sono due sigle che indicano valori ematici utili al pediatra per stabilire il tipo di terapia adatta ai bambini che abbiano sintomi come febbre e mal di gola. Infatti alti livelli di Ves e Tas possono indicare un'infezione batterica in atto che necessita di specifiche cure antibiotiche.
Ma perché si prescrivono questi due esami nella analisi del sangue di un bambino? La Ves (velocità di sedimentazione degli eritrociti) indica la velocità con cui i globuli rossi del sangue (eritrociti) si separano dal plasma.

Di per sé questa valore è generico, nel senso che se risulta superiore ai livelli normali significa solo che l'organismo sta covando qualche infiammazione, più o meno occulta. In caso di infezioni di qualunque natura, la Ves aumenta fino a raggiungere valori molto alti ma non ci fornisce indicazioni utili a capire da quale agente infettivo - endogeno o esogeno - sia provocata la flogosi, che, ricordiamolo, è il meccanismo di reazione del sistema immunitario che cerca di combattere l'infezione.

Ecco perché, di fronte a sintomi pediatrici comuni come febbre, mal di gola, tosse, faringite, tonsillite (con o senza placche) laringite o bronchite, linfonodi ingrossati eccetera, il pediatra può richiedere anche la Tas. Questo valore ematico - titolo anti streptolisinico - è molto importante perché senza dubbio ci individua un possibile responsabile dell'infezione: il batterio streptococco beta-emolitico del gruppo A. Si tratta di un germe che spesso provoca nei bambini infezioni all'apparato respiratorio e alla gola, ragion per cui il passo successivo potrebbe essere un altro esame ancora più specifico che è il tampone faringeo.

In ogni caso niente paura, basta una cura antibiotica per debellare questo antipatico batterio. Per quanto riguarda valori alti di Ves, invece, ricordate che spesso rimangono tali anche quando l'infezione sia in via di risoluzione, quindi in assenza di altri sintomi preoccupanti o alterazioni eventi nelle analisi del sangue del bambino non c'è da preoccuparsi.

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