Ves alta o bassa nei bambini: le cure

La Ves è un valore del sangue che può indicare, se troppo alto, la presenza di un'infezione. Vediamo come intervenire


Il livello ematico della Ves nella analisi del sangue dei bambini è spesso prescritto dal medico in caso di sospetta infezione batterica. La sigla Ves - un valore di per sé abbastanza generico - indica la misurazione della velocità di eritrosedimentazione, ovvero il tempo che impiegano i globuli rossi isolati da un campione di sangue reso non coagulabile, a precipitare sul fondo di una provetta. Il limite massimo è un'ora di tempo. Nei bambini il valore normale della Ves oscilla tra 0 e 15 mm orari.

Quando, però, questi valori dovessero innalzarsi improvvisamente, spesso anche di molto, allora il medico sospetta che il piccolo sia stato colpito da infezione, soprattutto batterica, dal momento che raramente un'infezione virale produce effetti sulla Ves.

Se i livelli della Ves elevati sono associati a sintomi come febbre e mal di gola, il pediatra prescrive un altro esame associato che è la TAS, e magari anche un tampone faringeo, perché all'origine del malessere del bambino potrebbe esserci una infezione da Streptococco.

Quando la Ves sia elevata ma il quadro clinico del bambino sia del tutto nella norma, potrebbe trattarsi di una variazione transitoria occasinale, del superamento di piccole infezioni già risolte, oppure della presenza di un focolaio infiammatorio "occulto" non immediatamente visibile, ad esempio un ascesso dentale. In ogni caso, dal momento che stiamo parlando di un esame del tutto generico, che spesso non è indicativo di stati morbosi particolari, è necessario che si associ ad ulteriori indagini diagnostiche.

Per curare le infezioni batteriche è invece necessario sottoporre il bambino ad una terapia antibiotica utilizzando principi attivi diversi a seconda dell'agente patogeno da debellare. Una Ves bassa non è indicativa, nel senso che, come abbiamo visto, i suoi valori possono anche essere prossimi allo zero, tuttavia, qualche volta, possono associarsi a condizioni di allergia, da confermare, però, con altre analisi e test specifici.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail