Ansia nei bambini: come aiutarli?

Ansia nei bambini: un problema reale che non puoi ignorare. Ecco cosa devi sapere e come aiutare il tuo bambino

Quando pensate all’ansia, quasi sempre diamo per scontato che a soffrirne siano le persone adulte, o al limite i giovanissimi e gli adolescenti. Difficilmente ci vengono in mente i piccoli di casa. In realtà l’ansia nei bambini è un problema più comune di quanto possiate pensare. Un problema comune, e molto spiacevole.

Esattamente come noi adulti, spesso anche i bambini si sentono preoccupati, ansiosi e persino angosciati per qualche motivo. Talvolta potrebbero non riuscire a identificare il motivo della loro ansia, ma ciò non significa che il problema non esista, e che – soprattutto – non possa avere delle conseguenze reali importanti.

Perché i bambini hanno l’ansia?

I motivi o le cause dell’ansia nei bambini possono dipendere da molti fattori, e spesso sono correlati anche alle diverse età. Ad esempio, i bambini molto piccoli (fino ai 3 o 4 anni di età) possono soffrire di ansia da separazione, mentre quelli più grandi potrebbero provare ansia a causa della scuola, dei compiti, dei test e delle interrogazioni. Altri bambini potrebbero sentirsi in ansia nelle situazioni sociali, perché si sentono intimiditi dai compagni e temono di essere giudicati, isolati o presi in giro.

Come si manifesta?

Anche in questo caso, molto dipende dall’età del bambino. In età prescolare potreste notare un cambiamento nell’umore e nel comportamento. Il piccolo apparirà irritabile, avrà difficoltà a dormire, potrebbe iniziare a bagnare il letto e potrebbe fare brutti sogni. Nei bambini più grandi, l’ansia può invece causare difficoltà di concentrazione, paura all’idea di affrontare situazioni nuove, problemi nel mangiare e nel dormire, tendenza a evitare amici e posti che un tempo frequentava con piacere, pensieri negativi ricorrenti, scoppi di rabbia.

Come gestire l’ansia nei bambini?

Di fronte a un comportamento del genere, non bisogna mai sottovalutare il problema. Se non trattata in modo consapevole, l’ansia nei bambini può avere ripercussioni a breve e a lungo termine. Come genitori, è dunque vostro compito quello di parlare con il bambino e affrontare il discorso in modo pacato e sereno, mostrando però la giusta attenzione e partecipazione. Ecco alcuni consigli da mettere in pratica:

  • Non minimizzate il problema, non etichettate i timori del bambino come “fantasie passeggere”. Parlare con il bambino è il primo passo, quello più importante.
  • Se a causa della paura vostro figlio tende ad evitare situazioni normali, non assecondatelo. Con dolcezza e calma fategli comprendere che non è scappando che i problemi e le ansie spariranno.
  • Per alleviare l’ansia sarà utile stabilire una certa routine. I bambini trovano rassicuranti le abitudini quotidiane, quindi stabilite un’ora per andare a letto, una per svegliarsi, una per leggere insieme una favola e così via.
  • Provate ad eseguire insieme delle tecniche di meditazione o di rilassamento. La sera, prima di andare a dormire, sedetevi in un posto tranquillo e parlate insieme al bambino. Quindi, invitatelo a chiudere gli occhi e a osservare i suoi timori mentre scivolano via, lasciando dentro un senso di calma e serenità. Prendete la buona abitudine di meditare insieme per almeno 5 minuti al giorno, in modo da riportare la serenità nella vita del vostro piccolo, e anche nella vostra!

Se il problema dovesse persistere o aggravarsi, parlatene con uno psicologo specializzato nelle problematiche infantili. Il suo aiuto sarà prezioso per aiutare il bambino a superare l’ansia.

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