Bambini e internet: il 36% ha ricevuto proposte pericolose

Bambini e internet, una relazione pericolosa: il 36% dei bambini potrebbe aver ricevuto proposte pericolose sul web

Il 36% dei bambini ha ricevuto su internet delle proposte pericolose da persone sconosciute. Questo è ciò che è emerso da un nuovo sondaggio condotto nell’ambito del progetto Digital Security di Kaspersky sulla piattaforma Educazione Digitale. Da Maggio a Ottobre 2021, gli autori dell’indagine hanno esaminato le risposte di un campione di quasi 2000 bambini di età compresa fra i 5 e i 10 anni (ovvero la cosiddetta generazione Alpha), provenienti da 88 scuole italiane.

Lo studio ha rilevato che un bambino su due (o più esattamente il 40% del campione intervistato) non si fa problemi a condividere informazioni personali con persone sconosciute. Fra le più frequenti vi sono l’indirizzo di casa, la scuola, il nome e il lavoro svolto dai propri familiari.

Dalle analisi è anche emerso che il 36% dei bambini ha ricevuto delle proposte pericolose on line, ad esempio proposte per prendere parte a giochi o sfide rischiose con persone mai viste prima.

È chiaro che i bambini necessitano dunque di un controllo diretto da parte dei genitori, soprattutto quando hanno in mano un cellulare o un tablet.

Bambini e internet: una relazione pericolosa

La maggior parte dei bambini che appartengono alla generazione Alpha è costantemente connessa. Si tratta di piccoli che sono nati in un’epoca in cui i social e la tecnologia dominano e invadono ogni campo della vita quotidiana.

Solo un’esigua minoranza dei partecipanti intervistati (il 6%) ha ammesso di non amare l’uso dei social e dei device in generale. La restante stragrande maggioranza trascorre invece il proprio tempo giocando e chattando, anche quando si trova in compagnia dei propri amici.

Ciò che è emerso dall’indagine è un quadro che deve far riflettere. Consegnare un cellulare o un tablet a un bambino di 5 o 6 anni, e pensare che non ci sia alcun potenziale rischio in un simile gesto, purtroppo è impensabile. Dai un’occhiata a queste regole per proteggere i bambini dai pericoli di internet.

via | Corriere